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Immigrazione, stretta anche in Svezia: addio al permesso permanente

Di Euronews
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Immigrazione, stretta anche in Svezia: addio al permesso permanente
Diritti d'autore  AP Photo
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Nonostante le proteste, la nuova legge sull'immigrazione è entrata in vigore in Svezia. Con essa, il permesso di soggiorno limitato diventa la regola. Per rimanere nel Paese bisognerà avervi soggiornato per almeno tre anni, nella maggior parte dei casi, ed essere in grado di dimostrare, tra le altre cose, di potersi mantenere.

Anche i parenti del richiedente avranno inizialmente un diritto di soggiorno limitato e dovranno essere mantenuti dal congiunto

"Non è diventato più difficile ottenere l'asilo in Svezia - spiega Anna Lindblad, consigliera speciale dell'Agenzia svedese per le migrazioni - perché queste regole sono determinate dalle leggi comunitarie e dai trattati ONU. Ma i permessi di soggiorno stanno diventando più brevi".

Il parlamento svedese ha così confermato una norma temporanea che era entrata in vigore nel 2016, sulla scia della crisi dei rifugiati dell'anno precedente.

Fino ad allora, la Svezia aveva una politica d'asilo molto liberale. La durata illimitata del soggiorno era la regola.

L'approvazione della nuova legge è vista come un successo dai democratici svedesi, messi sotto pressione dalle rivendicazioni populiste. Una dinamica che si sta verificando identica in molti paesi scandinavi, che stanno inasprendo la legislazione sull'immigrazione per rispondere alla crisi di consensi aperta dalle campagne dei partiti sovranisti