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Morti in Rsa, infermiere rinviato a giudizio

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Di ANSA
Accusato di omicidio premeditato e tentato omicidio
Accusato di omicidio premeditato e tentato omicidio

(ANSA) – ASCOLIPICENO, 08 GIU – Il gup del Tribunale di
Ascoli Piceno Rita De Angelis ha rinviato a giudizio Leopoldo
Wick, l’infermiere ascolano accusato di omicidio premeditato e
tentato omicidio premeditato in relazione alle otto morti
sospette avvenute nella Rsa di Offidae quattro tentativi. Il
processo inizierà il 27 ottobre prossimo davanti alla Corte
d’Assise di Macerata. Le otto morti oggetto dell’inchiesta sono
avvenute tra il 2017 e il 2018, secondo l’accusa attraverso
l’indebita somministrazione di farmaci. All’uomo sono contestate
le aggravanti dell’aver commesso i fatti con mezzi insidiosi,
ripetute somministrazioni indebite di insulina e psicofarmaci.
Sostanze farmacologiche che, per dosi ampiamente superiori ai
range terapeutici e per la loro stessa tipologia, erano
assolutamente controindicate e tali da poter causare, come in
effetti accaduto, il decesso dei pazienti. Nel procedimento è
presente quale responsabile civile l’Asur (Azienda Sanitaria
Unica regionale) Marche Area Vasta 5. Sono 46 le parti civili:
si tratta di parenti degli anziani deceduti e di quelli (e dei
loro congiunti) per cui Wick è accusato di tentato omicidio.
Oggi i suoi legali Tommaso Pietropaolo e Francesco Voltattorni
hanno chiesto per l’infermiere, che continua negare tutte le
accuse, la scarcerazione: è detenuto da circa un anno. Il gup si
è riservato. (ANSA).

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