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Lavrov: "Russia aperta al dialogo con l'Ue, ma risponderà ad azioni ostili"

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Sergej Lavrov, a destra e il suo omologo portoghese, Augusto Santos Silva, partecipano a una conferenza stampa, durante l'incontro a Mosca
Sergej Lavrov, a destra e il suo omologo portoghese, Augusto Santos Silva, partecipano a una conferenza stampa, durante l'incontro a Mosca   -   Diritti d'autore  Pavel Golovkin/AP
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Mosca è aperta al dialogo con Bruxelles, ma non esiterà a rispondere alle azioni "ostili". Questo è il messaggio che ha lanciato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, parlando a Mosca, all'apertura della conferenza sulle relazioni Russia-Unione europea.

"Speriamo che alla fine prevalga il buon senso e che si possa iniziare a sviluppare un nuovo rapporto equilibrato, basato sui principi del diritto internazionale", ha dichiarato Lavrov. "La Russia è sempre aperta a una cooperazione equa e onesta. Ma questo non significa che lasceremo senza risposta i nuovi passi ostili, i tentativi di parlare da una posizione di forza e le interferenze negli affari interni. Sappiamo che tali passi sono in preparazione e non lo nascondono. Seguirà sicuramente una risposta".

Presente alla conferenza stampa anche il capo della diplomazia portoghese, Augusto Santos Silva, che ha parlato delle relazioni tra Mosca e la NATO. "Capiamo che, in quanto membri della NATO, l'Alleanza e la Federazione Russa debbano mantenere un dialogo politico", ha detto il ministro lusitano. "Questo dialogo è tanto più importante, in quanto ci sono diversi punti di attrito nel rapporto tra NATO e Russia".

Le tensioni tra Unione europea e Russia si sono intensificate di recente, dopo che il Cremlino ha offerto alla Bielorussia il suo sostegno, proprio nel bel mezzo dello scontro tra il presidente Alexander Lukashenko e l'Occidente.

La Russia si è vendicata del divieto imposto dall'Unione ai vettori di entrare nello spazio aereo della Bielorussia, rifiutando il permesso agli aerei europei, che volano a Mosca, costringendo le compagnie a cancellare voli.