Onoranze funebri 'sabotavano' rivali in ospedale, arresti

Ancora non chiaro il movente del delitto
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Di ANSA
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(ANSA) - CATANIA, 25 MAG - 'Sabotavano' i concorrenti presidiando anche di notte le camere mortuarie dell'ospedale di Caltagirone per assicurarsi i servizi di onoranze funebri dei pazienti deceduti. E' l'accusa contestata a nove persone destinatarie di un'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Catania. Sono indagati, a vario titolo, di associazione per delinquere, illecita concorrenza con minaccia o violenza, violazioni di sepolcro, furti aggravati, rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio, minaccia, interruzione di un ufficio o servizio pubblico, nonché di minaccia a pubblico ufficiale ed istigazione alla corruzione. Secondo la Procura di Caltagirone, che ha coordinato le indagini dei carabinieri dell'inchiesta 'Requiem', gli indagati "si sono resi protagonisti di innumerevoli ingressi abusivi all'interno delle sale mortuarie". E avrebbero "danneggiato e distruggendo gli arredi funerari delle ditte concorrenti, distrutti i biglietti pubblicitari" e "strappato dalle salme, una volta ad a quella di un feto, i 'talloncini identificativi' per rintracciare, prima degli altri concorrenti, i parenti dei defunti a cui proporsi per le onoranze funebri". (ANSA).

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