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Armatore rinuncia a carico, revocato sciopero porto Ravenna

Indetto da sindacati per possibilità imbarco armi verso Israele
Indetto da sindacati per possibilità imbarco armi verso Israele
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - BOLOGNA, 25 MAG - Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno appreso "ufficialmente" che la nave attesa al porto di Ravenna il prossimo 3 giugno "non imbarcherà il container contenente armamenti, in quanto l'armatore ha rinunciato al carico". Dunque i sindacati revocano lo sciopero dei lavoratori e del presidio previsti per quella data. I lavoratori, scrivono i sindacati, "pur consapevoli che il loro atto di testimonianza a favore della pace per i popoli israeliano e palestinese neppure lontanamente costituisca una azione risolutiva per la soluzione del conflitto, credono che fosse necessario e ineludibile mandare un messaggio". Lo sciopero era stato indetto perché la nave attesa avrebbe dovuto imbarcare "uno o più contenitori contenenti materiale ad uso bellico destinato al porto israeliano di Ashdod". I lavoratori del porto di Ravenna - avevano spiegato i sindacati - "sentono la responsabilità morale di fare quanto sia nelle proprie possibilità per testimoniare il proprio impegno a favore della pace e si rifiutano di essere in qualsiasi modo complici di quel tragico conflitto o della messa in pericolo del fragile cessate il fuoco in corso". (ANSA).

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