This content is not available in your region

Inquinamento: veleni sotto il tappeto, anzi in mare

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Discarica marina
Discarica marina   -   Diritti d'autore  David Valentine/UC Santa Barbara / RV Jason

Ci sono voluti i droni subacquei, che utilizzano la tecnologia sonar, per catturare le immagini ad alta risoluzione del danno ambientale: circa 25mila barili che riposano nelle profondità dell'Oceano, al largo della costa della California meridionale vicino a Catalina Island.

Una discarica sottomarina di rifiuti tossici che riporta indietro alla seconda guerra mondiale.
Si stima che tra le 350 e le 700 tonnellate di DDT siano state scaricate nella zona.

Eric Terrill, ricercatore della spedizione Scripps Institution of Oceanography, At Uc San Diego, delinea le proporzioni dell'aggressione all'ecosistema marino: "Si tratta davvero di grandi aree - dice - siamo molto sorpresi della loro estensione. Ma, guardando le registrazioni storiche di quello che si è potenzialmente verificato per decenni su base mensile, non avrebbe dovuto essere una sorpresa per noi".

I registri di navigazione rivelano che le aziende industriali della California meridionale hanno utilizzato il bacino come discarica fino al 1972, quando è stato promulgato l'Ocean Dumping Act, la norma che lo vietava.

Sulla nave di ricerca Sally Ride un team di 31 persone, tra scienziati, ingegneri ed equipaggio, ha portato avanti ricerche per capire come bonficare l'area.

Sono stati mappati più di 36.000 acri di fondale marino tra l'isola di Santa Catalina e la costa di Los Angeles, in una regione in cui precedentemente sono stati riscontrati alti livelli della sostanza chimica tossica nei sedimenti e nell'ecosistema.

Secondo i ricercatori, se i barili non hanno avuto perdite potrebbero essere spostati in un luogo dove lo smaltimento è più sicuro.

In caso contrario, gli scienziati prenderanno campioni di acqua, sedimenti e altra vita marina per valutare il danno.