Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Vertice Xi-Putin: "Cooperazione tra Russia e Cina strategica per la stabilità"

Un momento della conferenza tra Vladimir Putin e Xi Jinping
Un momento della conferenza tra Vladimir Putin e Xi Jinping Diritti d'autore  Vyacheslav Prokofyev/Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Diritti d'autore Vyacheslav Prokofyev/Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Vladimir Putin e Xi Jinping hanno tenuto un lungo colloquio in videoconferenza, ribadendo il riavvicinamento strategico tra Russia e Cina, in un contesto di crescenti tensioni internazionali

Il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin hanno tenuto mercoledì un colloquio di quasi un'ora e mezza in collegamento video, durante il quale hanno ribadito il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. Xi ha affermato che il mondo è entrato in un periodo di gravi sconvolgimenti.

"La situazione internazionale sta diventando sempre più turbolenta"

"Dall'inizio dell'anno, la situazione internazionale è diventata sempre più turbolenta**"**, ha dichiarato, secondo quanto riportato dall'emittente televisiva cinese Cctv. Uno scenario che, secondo Xi, rende utile un rafforzamento dei rapporti tra Pechino e Mosca.

"Entrambe le parti - ha osservato il capo di Stato cinese - dovrebbero garantire che le relazioni sino-russe continuino a svilupparsi lungo la giusta traiettoria. Attraverso un più profondo coordinamento strategico e un ruolo più attivo ed efficace dei nostri Paesi come grandi potenze".

Putin, rivolgendosi a Xi definendolo un "caro amico", ha espresso una posizione simile: "L'alleanza in politica estera tra Mosca e Pechino rimane un importante fattore di stabilizzazione". Il leader russo ha quindi spiegato di ritenere "esemplare" la cooperazione russo-cinese.

Il riavvicinamento economico nel mezzo della guerra commerciale

Mosca si appoggia sempre più a Pechino per compensare gli effetti delle sanzioni occidentali. Putin ha sottolineato che la Russia ha riorientato con successo le esportazioni verso i mercati asiatici: "Osserviamo una seria crescita dei volumi, e questo è il risultato del nostro lavoro comune".

Xi, da parte sua, ha osservato che i legami economici bilaterali si stanno "sviluppando costantemente" e che i due Paesi dovrebbero "sfruttare l'opportunità storica" per approfondire ulteriormente il lavoro comune. Putin ha prestato particolare attenzione durante il colloquio all'energia, ai progetti legati al nucleare e al settore dell'hi-tech.

Contatti con gli Stati Uniti e negoziati sull'Ucraina

Sebbene Putin non abbia menzionato l'Ucraina nella parte pubblica della conversazione, il Cremlino ha dichiarato che Xi ha espresso il suo sostegno ai colloqui ad Abu Dhabi tra i rappresentanti russi, ucraini e statunitensi. Mosca ha precisato che nel corso del colloquio si è anche discusso delle relazioni con Washington.

"I loro punti di vista coincidono nella pratica ", ha dichiarato l'assistente presidenziale russo Yuri Ushakov. Secondo il quale si è parlato anche dell'iniziativa del Consiglio di pace lanciata dal presidente Trump: "Russia e Cina sono a favore di una cooperazione paritaria e reciprocamente vantaggiosa sulla base del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite", ha sottolineato.

Xi, secondo la parte cinese, ha ribadito il suo impegno per un sistema internazionale nel quale l'Onu mantenga un ruolo di primo piano.

L'intensa attività diplomatica di Pechino

Secondo Ushakov, Putin ha accettato l'invito a visitare la Cina nella prima metà del 2026 e intende partecipare al vertice dell'Apec (Cooperazione economica Asia-Pacifico) di Shenzhen a novembre.

La conversazione si è svolta nel quadro delle numerose attività diplomariche di Xi Jinping, con i leader di Francia, Canada, Finlandia e Uruguay in visita a Pechino nelle ultime settimane. La nazione asiatica sta cercando di rafforzare la sua posizione internazionale in un contesto di "imprevedibilità" degli Stati Uniti.

Lo stesso giorno, i media cinesi hanno riportato la conversazione telefonica di Xi con il presidente americano Trump, ma non ne sono ancora stati rivelati i dettagli.

Iran, Venezuela e Cuba: si è discusso anche di crisi regionali

Secondo Ushakov, i leader hanno prestato attenzione alla situazione in Medio Oriente: "È stata prestata particolare attenzione alla situazione di tensione che coinvolge l'Iran". Ma si è discusso anche delle relazioni con Venezuela e Cuba.

"Hanno parlato a favore del mantenimento del livello di cooperazione raggiunto dai loro Paesi con Caracas e L'Avana ", ha detto il portavoce del Cremlino.

Xi e Putin si erano incontrati di persona nello scorso settembre, quando il presidente russo aveva partecipato a una parata militare a Pechino. In primavera, Xi si era recato a Mosca per le celebrazioni del Giorno della Vittoria.

La scadenza del trattato Start-III sulle armi nucleari

Xi ha sottolineato che Cina e Russia dovrebbero "lavorare su una nuova tabella di marcia per le relazioni", mentre Putin ha assicurato che Mosca agirà "in modo equilibrato e responsabile" dopo la scadenza di un accordo nucleare cruciale con gli Stati Uniti.

Si tratta dello Start-III (New Strategic Arms Reduction Treaty), l'ultimo accordo nucleare esistente tra Russia e Stati Uniti. Scade, dopo una proroga concordata nel 2021, il 5 febbraio. Dopo tale data, le due maggiori potenze nucleari del mondo non avranno più alcun trattato che limiti le armi strategiche.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Xi Jinping: il 2025 è stato un anno di svolte in IA e chip nella rivalità tecnologica tra USA e Cina

Macron accolto in Cina per colloqui con Xi Jinping su commercio e guerra in Ucraina

Trump annuncia un accordo con la Cina dopo il faccia a faccia con Xi Jinping in Corea del Sud