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I tappeti azeri, l'arte di raccontare tessendo

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I tappeti azeri, l'arte di raccontare tessendo
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Di Andrea Bolitho
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La tessitura dei tappeti è una delle arti più antiche dell'Azerbaigian, dove si pratica dall'età del bronzo. Vi portiamo a visitare il Museo del tappeto di Baku, dove manufatti antichi e moderni e la particolare atmosfera attraggono visitatori da tutto il mondo.

Patrimonio dell'umanità

I tappeti hanno un posto di primo piano nell'arte e nella cultura azere da migliaia di anni. Nel 2010 l'Unesco li ha inseriti nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità.​

I tappeti azeri tradizionali hanno una trama densa e i motivi sono caratteristici delle diverse regioni. Il primo museo di tappeti al mondo, il Museo del tappeto dell'Azerbaigian, si trova a Baku.

"Il tappeto è il simbolo dell'Azerbaigian, della cultura e del popolo azero - spiega il ministro della cultura Anar Kerimov -. È un patrimonio che abbiamo ereditato dai nostri antenati e che è stato trasmesso di generazione in generazione per secoli. È così amato dal popolo azero che potete trovare un tappeto in ogni casa e per ogni famiglia, rendendolo una parte significativa e inseparabile dal nostro stile di vita".

Tappeti che raccontano

I tappeti azeri sono rinomati per la varietà della composizione, i colori vivaci e le diverse tecniche di tessitura. "Dagli ornamenti - ci informa la direttrice del museo, Shirin Melikova - possiamo risalire ai diversi periodi. Tutti hanno un significato, un significato molto profondo, e conoscendo questo significato è anche possibile leggere e scoprire caratteristiche molto speciali di ogni periodo storico".

Le origini della tessitura dei tappeti in Azerbaigian possono essere fatte risalire all'età del bronzo. Oggi esistono sette scuole principali, ciascuna con i suoi modelli e le sue tradizioni.

Il museo è anche un centro culturale ed educativo per la ricerca e la formazione, dove si svolgono eventi come mostre, simposi e conferenze internazionali. Per qualcuno come Tatyana, una visitatrice affezionata, ha anche un significato speciale: "Io lavoro con i turisti e consiglio sempre di visitare il Museo del tappeto - dice -, perché è un edificio molto insolito, dentro e fuori. All'esterno appare come un tappeto arrotolato, e all'interno mi sento come se fossi tornata alla mia infanzia, perché mi ricorda mia nonna: e quando mi svegliavo nella sua casa delle vacanze d'estate, la prima cosa che vedevo era l'arazzo appeso al muro".