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Covid-19: Germania pensa a nuove restrizioni, l'Austria presenta il ministro della Salute

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Di euronews
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Covid-19: Germania pensa a nuove restrizioni, l'Austria presenta il ministro della Salute
Diritti d'autore  Jessica Hill/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha affermato che il Governo intende mettere in atto regole chiare e univoche, che includano il coprifuoco notturno imposto in tutte le regioni con un numero elevato di infezioni, ponendo fine al mosaico di misure che hanno caratterizzato le varie zone del Paese.

Molti tedeschi, però, sono contrari.

"Penso che sia una sciocchezza a livello nazionale - dice un residente - una totale sciocchezza, le regioni dovrebbero decidere da sole, sanno meglio come stanno le cose.

Mettere l'intero Paese in blocco è del tutto esagerato, non so nemmeno se sia costituzionalmente consentito".

Presentato il nuovo ministro della Salute austriaco, Wolfgang Mückstein, nel corso di una conferenza stampa cui era presente anche il leader del partito dei Verdi, Werner Kogler.

Il neoentrato è un 46enne medico di base viennese, il suo giuramento avverrà la prossima settimana.

Subentra a Rudolf Anschober, dimissionario a seguito di un'estenuante gestione della pandemia.

In Italia, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intende seguire una propria politica sulla vaccinazione, non solo in base alle fasce d’età ma anche ai settori economici di appartenenza, appena ultimata l’immunizzazione degli ultra80enni e delle persone fragili.

L'esternazione ha generato gli strali del gen. Figliuolo, commissario per l’emergenza.

In Francia, in una clinica di Saint-Jean-de-Védas, apre il primo "vaccidrive" che consente di vaccinare le persone mentre sono in auto, obiettivo un centinaio di dosi al giorno.

I tamponi fai-da-te , intanto, iniziano ad arrivare nelle farmacie di Oltr'Alpe, più facili da usare ma meno efficaci nel rilevare il virus rispetto a quelli effettuati dagli operatori sanitari.

Per chiudere, in Ungheria si allentano le restrizioni, grazie ad un'elevatissima percentuale di vaccinati che fa da contraltare ad uno dei più alti tassi di mortalità al mondo.

Ahn Young-joon/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoAhn Young-joon/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Arrivano, intanto, dalle ricerche scientifiche alcune indicazioni incoraggianti per le azioni a contrasto del Covid-19. Secondo due studi pubblicati dalla rivista Lancet, la cosiddetta variante britannica, decisamente più trasmissibile dell'originale, non causerebbe tuttavia forme gravi della malattia.

Per i ricercatori si tratta di una buona notizia: Mark Graham, ricercatore del Kings College di Londra, autore dello studio, dice che "Quando abbiamo scoperto l'alta trasmissibilità di questa variante abbiamo temuto di non riuscire a tenere basso l'indice di contagio come è avvenuto all'inizio dell'anno scorso.

Invece da questi studi emerge che le misure rigorose di isolamento combinate con una seria campagna vaccinale riescono a portare la variante britannica sotto controllo e a spingerla verso il basso".

Le risultanze pubblicate in questi giorni sono parzialmente contraddette da altre ricerche precedenti. Per questi motivi, gli esperti invitano alla cautela, e sottolineano come queste ultime acquisizioni debbano in via preliminare trovare conferma da studi condotti su una scala più ampia.