ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Bulgaria al voto: il partito del premier Borisov in testa, ma attenzione agli ex emigranti

euronews_icons_loading
Manifesti elettorali con il premier Borisov in Bulgaria
Manifesti elettorali con il premier Borisov in Bulgaria   -   Diritti d'autore  Petar Petrov/AP2009
Dimensioni di testo Aa Aa

Sullo sfondo delle proteste anti corruzione, i bulgari si preparano per recarsi alle urne questa domenica, dopo una campagna elettorale segnata dalla pandemia.

Trenta formazioni politiche partecipano alle elezioni parlamentari e, secondo gli ultimi sondaggi, dovrebbero però essere solo quattro a superare lo sbarramento del 4%, entrando così in parlamento. Il favorito della vigilia è nuovamente il partito conservatore dell'attuale premier Bojko Borisov. Dovrebbe ottenere il successo, ma dovrebbe comunque avere bisogno di una coalizione per continuare a governare.

Principali oppositori sono i socialisti guidati da Kornelia Ninova, dati al secondo posto, davanti al nuovo partito "C'è un popolo come questo" dello showman televisivo Slavi Trifonov. La sorpresa potrebbe però manifestarsi grazie all'influenza delle migliaia di persone tornate in patria durante la pandemia. "Se ci dovesse essere un nuovo governo, la volontà chiara di cambiare alcune cose in Bulgaria, alcuni di questi ex emigranti potrebbero decidere di restare e costruirsi una vita qui, grazie alla possibilità di una vita migliore", spiega ad euronews l'autore Ognyan Georgiev. "Bisogna tener conto che gli stipendi sono aumentati anche nell'Europa dell'Est".

Nonostante ciò, gli analisti prevedono un'affluenza non elevata, a causa della crisi sanitaria che sta mettendo in ginocchio il Paese, dove i contagi restano alti, mentre il lancio della campagna vaccinale è tra i più lenti del continente.