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Elezioni in Bulgaria: le opposizioni abbandonano le piazze in vista del voto

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Le proteste in Bulgaria nel luglio 2020
Le proteste in Bulgaria nel luglio 2020   -   Diritti d'autore  Euronews
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Dalle proteste di piazza del luglio scorso alle urne. Il prossimo 4 aprile la Bulgaria va al voto per eleggere i 240 deputati dell’Assemblea nazionale.

Lo stato più povero dell’Eurozona è dunque chiamato a esprimersi sulle forze che sostengono il discusso premier Bojko Borisov, l'europeista in sella dal 2009, accusato di corruzione dalle opposizioni. Tra le più intransigenti, figura il cosiddetto "Trio Velenoso", gruppo di attivisti fortemente critico nei confronti dell'esecutivo che, in vista della tornata elettorale, si è alleato con Maja Manolova.

Già candidata a sindaco di Sofia, Manolova è figura controversa che ha sostenuto la nomina del magnate dei media Peevski a capo del servizio di sicurezza dello Stato.

Secondo Nikolay Hadjigenov del ''Trio Velenoso'' il fine giustifica i mezzi: "Ci siamo offerti di allearci con tutti i partiti dell'opposizione. Il partito di Manolova è stato l'unico ad accettare. Che ci piaccia o no, dobbiamo mostrare unità. I partiti e i movimenti dell'opposizione sono troppo piccoli per fare la differenza da soli. Dobbiamo unirci per colpire la mafia".+

L'opposizione, tra richiami alla piazza e speranza di un seggio

I grandi cortei e gli accampamenti improvvisati per le strade sono comunque un ricordo del passato.

Le proteste si svolgono ancora, anche se su scala più ridotta. I militanti rimasti sul campo si sentono traditi dai vecchi leader. E non hanno paura di affrontarli.

"Siamo in strada ogni giorno, ma per ragioni a noi sconosciute, il ''Trio Velenoso'' ha dichiarato che è tutto finito - dice Petar Nedevski, manifestante - Volevo chiedergli di venire con noi alla manifestazione di oggi, per salutarci, per mostrare il loro sostegno. Non ci interessano le loro ambizioni politiche".

Anche altre fazioni si sentono tradite. Un gruppo di genitori di bambini disabili chiede le dimissioni del governo dopo che una legge cruciale sull'assistenza personale è stata approvata e poi cancellata.

Vera Ivanova ha deciso di continuare a manifestare e racconta il cambio di strategia del ''Trio Velenoso'': "Il Trio si è appena presentato e si è infiltrato in una delle nostre proteste. Hanno rapidamente preso il controllo e portato potenti altoparlanti per mettere a tacere tutti gli altri. Poi, hanno iniziato una campagna di donazioni e hanno ottenuto un bel po' di soldi in quel modo. Hanno anche detto che le proteste sono finite. Non è vero, nessuna delle nostre richieste è stata soddisfatta".

Secondo i sondaggi, la nuova forza di opposizione si attesta attorno al 4/6% dei voti, soglia sufficiente a guadagnare seggi in Parlamento.