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Tutto pronto per il "Vaccine Day". Arrivate in tutta Europa le prime dose del vaccino

Di Debora Gandini
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Tutto pronto per il "Vaccine Day". Arrivate in tutta Europa le prime dose del vaccino
Diritti d'autore  Virginia Mayo/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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C’è chi le ha già definite le Feste di Natale della speranza. Dall’Italia alla Francia, dall’Olanda alla Germania. sono arrivare le prime dose del vaccino anti Covid-19 di Pfizer-Biontech.

Le prime 9.750 fiale del farmaco, arrivate in Italia a bordo di tir contenenti le celle frigorifere (a -75°), si trovano ora blindate all’Ospedale Spallanzani di Roma, dove questa domenica, nel tanto annunciato Vaccine Day, verranno somministrate le prime dosi.

In tutti i paesi dell’Unione europea, si inizierà, come previsto, a somministrare il vaccino ali operatori sanitari sul campo, agli ospiti delle Rsa e al personale che ci lavora. Quindi sarà la volta degli anziani, con precedenza agli "over 80" per poi passare a quelli che hanno dai 60 ai 79 anni. Infine, al quinto posto, le persone "di ogni età che soffrono di più di una patologia cronica pregressa, immunodeficienze e/o disabilità". E poi ovviamente toccherà a tutti gli altri cittadini che vorranno farsi vaccinare.

Le prime dosi per immunizzare gli europei

All’Italia arriveranno in tutto 202 milioni di dosi, poco più del 13% di quelle dell’Unione europea. Da Pfizer ne arriveranno 27 milioni: 8,8 entro marzo 2021, altri 8,1 milioni entro giugno, altri 10,1 milioni entro settembre. In Spagna arriveranno nelle prossime settimane quattro milioni e mezzo di dosi per Immunizzare oltre 2 milioni di spagnoli. In Francia l’autorità nazionale Has ha dato il via libera all'utilizzo per i maggiori di 16 anni del vaccino anti-Covid, giudicato "soddisfacente per la sua efficacia e tollerabilità. Campagna di vaccinazione già iniziata anche nel Regno Unito. Le prime dosi sono state iniettate il 9 dicembre.

Il gigante farmaceutico Pfizer si appresta a immettere sul mercato ulteriori lotti di fiale, mentre virologi ed esperti mondiali, fanno sapere che presto saranno disponibili anche altri vaccini, come Moderna, che ha già avuto l’autorizzazione negli Stati Uniti della Food and Drug Administration. Come ha twittato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, stiamo iniziando a voltare pagina in un anno difficile. "Le Giornate europee della vaccinazione sono un toccante momento di unità. La vaccinazione è la chiave per uscire dalla pandemia.”

Il vaccino nel resto del mondo

Gli USA- dove la distribuzione dei vaccini è già iniziata - hanno raggiunto un accordo con Pfizer per acquistare altre 100 milioni di dosi, raddoppiando la fornitura per gli Stati Uniti. Pfizer ha fatto sapere che tutte le 200 milioni di dosi saranno consegnate entro la fine di luglio 2021, il che consentirà di immunizzare 100 milioni di americani. Il governo americano inoltre avrebbe un'opzione per acquistare fino a 400 milioni di dosi aggiuntive che sarebbero consegnate dopo luglio.

La Turchia ha firmato un accordo con Pfizer BioNTech per 4,5 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus, con la possibilità di arrivare a 30 milioni di dosi. Si tratta per la Turchia del secondo accordo sul vaccino, il primo è stato firmato con la Sinovac Biotech Ltd. per 50 milioni di dosi.

Anche in Serbia, primo Paese della regione balcanica ad aver ricevuto il vaccino Pfizer-Biontech, è partito il piano vaccini. Il 19 dicembre sono iniziate le vaccinazioni in Israele con il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della sanità Yoel Edelstein tra i primi a essere vaccinati. Il 24 dicembre già 140mila israeliani avevano ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer.

Il giorno della Vigilia di Natale in Brasile sono arrivate 5,5 milioni di dosi di CoronaVac, il vaccino anti-Covid messo a punto dalla cinese Sinovac. Il Canada, invece, ha dato il via libera al vaccino di Moderna dopo aver già dato l’ok anche a quello di Pfizer-Biontech,