EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Radio francese pubblica per sbaglio i necrologi di personalità ancora vive

Tra i "coccodrilli" pubblicati, anche quello per Pelé e la Regina Elisabetta II
Tra i "coccodrilli" pubblicati, anche quello per Pelé e la Regina Elisabetta II Diritti d'autore AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Tra i "coccodrilli" prematuramente pubblicati figurano quelli di Pelé, Clint Eastwood e della Regina Elisabetta II

PUBBLICITÀ

Una radio francese si è dovuta scusare pubblicamente dopo aver pubblicato i necrologi di alcune persone famose ancora vive.

Tra i "coccodrilli" prematuramente mandati "in stampa" figurano quelli di Pelé, Clint Eastwood e della regina Elisabetta II, comparsi sul sito di Radio France Internationale (RFI) lunedì.

RFI ha scritto che un "problema tecnico" ha portato alle pubblicazioni errate.

"I nostri team tecnici sono mobilitati per correggere questo importante bug e determinarne causa e responsabilità".

Gli altri necrologi pubblicati sul sito riguardavano l'attrice Brigitte Bardot, il leader supremo iraniano Ali Khamenei e l'ex presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter.

Le emittenti spesso preparano in anticipo i necrologi, così da essere leste a pubblicarli non appena viene annunciato un decesso.

RFI ha indicato che "circa un centinaio" di queste bozze di necrologi sono state erroneamente caricate non solo sul proprio sito web, ma anche su quello di partner come Google, Yahoo e MSN.

La stazione radio ha indicato che il problema tecnico si è verificato in fase di transmigrazione dei contenuti del sito web in un altro sistema di pubblicazione. 

"Tutti gli articoli sono in fase di rimozione dagli ambienti digitali e dalle piattaforme partner di RFI. È in corso un'indagine interna per determinare le cause di questo deplorevole incidente".

L'ex ministro ed ex presidente dell'Olympique Marseille, Bernard Tapie, il cui necrologio è stato involontariamente pubblicato, si è visto "annunciare" la morte anche da altre due agenzie di stampa francesi.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il proliferare di fake news in Slovacchia è un monito per l'Ue

Georgia, la presidente non promulgherà la "legge sugli agenti stranieri": No a un ritorno al passato

Georgia, approvata in via definitiva la legge sull'influenza straniera contro media e ong