ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Usa, Trump blocca la transizione e i repubblicani lo sostengono: "Ha il diritto di farlo"

Di Euronews Agenzie:  Ansa
euronews_icons_loading
Usa, Trump blocca la transizione e i repubblicani lo sostengono: "Ha il diritto di farlo"
Diritti d'autore  AFP
Dimensioni di testo Aa Aa

La transizione ci sarà, ma non sarà pacifica. Donald Trump va avanti per la sua strada: il presidente in carica non intende concedere la vittoria a Joe Biden e finora si è rifiutato di autorizzare i passaggi burocratici necessari ad avviare il processo di transizione.

Nessuna dichiarazione pubblica, Trump come al solito ha affidato a Twitter il suo pensiero, sostenendo di poter ancora vincere in Wisconsin e in Georgia. Il ministro della Giustizia degli Stati Uniti, William Barr, ha annunciato che avvierà un'indagine su "accuse rilevanti" di frode elettorale. Una mossa che ha spinto il principale procuratore del Dipartimento di Giustizia per i crimini elettorali, Richard Pilger, a dimettersi in segno di protesta.

Pilger ha inviato una mail ai suoi colleghi affermando che il procuratore generale stava intraprendendo "una nuova importante iniziativa che cancella 40 anni di politiche di non interferenza con indagini su presunte frodi elettorali nel periodo antecedente alla certificazione dei voti da parte dei singoli Stati", e che per questo motivo ha deciso di rassegnare le sue dimissioni.

Trump può contare sull'appoggio dei vertici del partito repubblicano, compreso quello di Mitch McConnell, leader della maggioranza al Senato. "Negli Stati Uniti tutti i voti legali devono essere contati, mentre quelli non legali non devono esserlo - ha detto McConnell ripetendo le parole pronunciate da Trump nel discorso dopo la chiusura delle urne -. I presidente Trump ha il tutto il diritto di esaminare le accuse di irregolarità e di valutare le sue opzioni legali".

Nel frattempo il presidente eletto Joe Biden ha iniziato ad assemblare una task force di esperti per gestire la pandemia una volta che entrerà in carica a gennaio. "Queste elezioni sono finite - ha detto Biden - è tempo di mettere da parte partigianeria e retorica che miravano a demonizzare l'avversario. È tempo di porre fine alla politicizzazione di comportamenti fondamentali per la salute pubblica, come indossare la mascherina e rispettare le norme di distanziamento sociale".

C'è tempo fino all'8 dicembre per risolvere le controversie. Termine che vale per il riconteggio dei voti nei singoli Stati, per le cause in tribunale e per l'eventuale ricorso alla Corte Suprema.