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Covid: lockdown in mezza Europa. Test rapidi in Francia e tracciamento di massa a Liverpool

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In un reparto Covid italiano
In un reparto Covid italiano   -   Diritti d'autore  Luca Bruno/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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La Grecia entra nel suo secondo lockdown, nel tentativo di arginare la diffusione del contagio da Covid-19. Lo aveva annunciato il Primo Ministro, Kyriakos Mitsotakis, in un discorso alla nazione giovedì scorso.

L'indomani sera le principali arterie stradali della capitale si sono intasate di traffico, con i greci che hanno svaligiato i negozi che da questo sabato sono chiusi, per le prossime tre settimane. Vietati anche gli spostamenti tra le regioni, mentre chi dovrà uscire di casa per recarsi al lavoro, a fare acquisti di prima necessità, andare dal medico o fare attività fisica, dovrà inviare un sms a un numero del governo. Chiuse infine le scuole secondarie, mentre resteranno aperti solo asili e scuole primarie.

Tutta Italia in coprifuoco notturno

Una parte d'Italia è entrata nel suo secondo confinamento già venerdì a mezzanotte, mentre dalle 22 è scattato il coprifuoco notturno in tutta la penisola. Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria sono "zone rosse", per almeno due settimane: vietati gli spostamenti anche all'interno del proprio comune, salvo per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza. Chiusi bar, ristoranti e negozi, tranne quelli di alimentari e prima necessità. Didattica a distanza prevista dalla seconda media in poi.

In Puglia e Sicilia, zone cosiddette arancioni, ristoranti e bar sono chiusi, ma restano aperti i negozi. La Dad è prevista solo alle scuole superiori. E' possibile circolare all'interno del proprio Comune, ma è vietato entrare o uscire dalla Regione.

In tutte le altre Regioni d'Italia, "zone gialle" ristoranti e bar sono aperti fino alle 18. I centri commerciali sono chiusi nei weekend ed è possibile spostarsi all'interno della Regione e tra regioni gialle.

E' di questo sabato mattina, intanto, la notizia di un maxi focolaio in una Rsa pugliese. Settanta anziani, tutti gli ospiti della "Fondazione Palena" di Foggia, sono risultati positivi, oltre a 28 dipendenti. Sarebbero quasi tutti asintomatici.

In Francia si punta sui test rapidi

La Francia passa il traguardo della prima settimana di riconfinamento - come lo chiamano oltralpe - in versione light. Nel frattempo sono stati avviati in tutto il Paese i test antigenici rapidi. All'aeroporto di Orly è operativo un centro di tracciamento per i passeggeri in partenza e la prossima settimana dovrebbe essere allestito anche a Charles de Gaulle.

La situazione nell'esagono continua ad aggravarsi intanto. Nella giornata di venerdì sono stati registrati 60.486 nuovi casi di positività, un record. Inoltre, 398 persone positive al Covid-19 sono morte in ospedale e al conteggio vanno aggiunti 430 decessi avvenuti nelle case di cura negli ultimi giorni.

Operazione MoonShot a Liverpool

Al via i test di massa in Regno Unito, con l'operazione MoonShot a Liverpool, dove verranno eseguiti tamponi gratuiti a tutti i 500.000 residenti e a chi vi lavora. 2.000 militari sono stati arruolati per aiutare a gestire i nuovi centri di tracciamento, che sono 85.

Il governo ha un obiettivo ben preciso: testare fino a 10 milioni di persone al giorno, sul modello di quanto avviene in Cina, per contenere il contagio.

Sitazione sempre più seria in Polonia

La situazione si sta aggravando in Polonia, dove venerdì è stato registrato un numero record di decessi: 445 in sole 24 ore e 27.086 nuovi positivi, il secondo più alto numero di casi in un solo giorno dallo scoppio della pandemia. Nella stessa giornata ha aperto i battenti il nuovo ospedale da campo, situato nello stadio nazionale di Varsavia.