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Thailandia, spazzatura recapitata per posta ai turisti indisciplinati

Gli effetti dell'inquinamento sulla fauna selvatica
Gli effetti dell'inquinamento sulla fauna selvatica   -   Diritti d'autore  Copyright Rino Jan / Pixabay
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Si sono visti recapitare per posta la spazzatura che aveva lasciato in un'area verde.

La maleodorante consegna è avvenuta in Thailandia, dove l'amministrazione del Parco Nazionale Khao Yai ha ideato un modo "creativo" per punire un gruppo di noncuranti visitatori. I quali avevano gettato così tanti rifiuti in un'area adibita a campeggio nel parco nazionale che il ministro dell'Ambiente Varawut Silpa-archa ha incaricato i dipendenti del parco di farglieli recapitare per posta, tramite gli indirizzi con cui ciascun ospite è obbligato a registrarsi al momento dell'ingresso.

Secondo il quotidiano "Thaiger", oltre a quest'insolita e poco piacevole spedizione, ai turisti è stata comminata anche una sanzione di polizia per aver violato le leggi a tutela del parco nazionale.

"Abbiamo pensato a tutto in questo parco per rendere la visita il più piacevole possibile" ha dichiarato il Ministro. "I turisti devono solo venire qui e godersi questa meravigliosa natura. Non avremmo mai pensato che ci avrebbero ringraziato lasciandoci un mucchio di spazzatura".

Per una simile violazione della Legge sul Parco Nazionale, il cui ecosistema è considerato unico, la pena può arrivare fino a cinque anni di reclusione, e le sanzioni in denaro fino a 500.000 baht (circa 13.000 euro).

Con un'estensione di oltre 2000 chilometri quadrati, il Khao Yai è il più antico parco nazionale del paese: la sua fondazione risale al 1962 ed è patrimonio mondiale dell'UNESCO.