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Dalla rotta dei Balcani a Calais: l'Europa cerca un approccio comune all'immigrazione clandestina

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Una foto del 2015, l'anno della grande crisi immigratoria, al confine tra Austria e Germania.
Una foto del 2015, l'anno della grande crisi immigratoria, al confine tra Austria e Germania.   -   Diritti d'autore  Sebastian Kahnert/AP
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Torna d'attualità l'approccio comune "europeo" all'immigrazione clandestina.

L'Europa è ancora alle prese con la pandemia, ma - secondo i 18 ministri dell'Interno dell'UE che si sono riuniti a Vienna - la pressione dell'immigrazione clandestina rimane alta.

Presenti, il ministro dell'Interno austriaco Karl Nehammer, il collega tedesco Horst Seehofer e i ministri dell'Interno e delle Migrazioni di di Danimarca, Grecia, Slovenia e Repubblica Ceca, nonché i Segretari di Stato di Polonia, Slovacchia e Croazia e le loro delegazioni.

I ministri di altri stati dei Balcani occidentali si sono collegati in video.

Erano presenti anche rappresentanti dell'EASO (Ufficio europeo di sostegno per l'asilo), di Frontex (Agenzia europea per le frontiere e la guardia costiera), dell'ICMPD (Centro internazionale per lo sviluppo della politica migratoria) e gli ambasciatori di Svizzera e Ungheria.

Nuova impennata di immigrazione

Dopo un calo dovuto agli effetti del Coronavirus nei mesi scorsi, il numero di migranti diretti verso l'Unione Europea, soprattutto attraverso il Mediterraneo orientale, è di nuovo aumentato.

"Abbiamo tre obiettivi comuni"

In una conferenza di due giorni, che si conclude questo giovedi, il ministro degli Interni austriaco Karl Nehammer ha cercato un approccio comune al problema.

"Primo obiettivo: riguarda la protezione delle frontiere, ma anche la solidarietà tra di noi. E l'Austria è pronta a sostenere soprattutto la Grecia.
Il secondo obiettivo è rafforzare e promuovere le opportunità di ritorno, rendere il ritorno più facile e accessibile.
Il terzo obiettivo è la lotta contro la criminalità organizzata e contro la tratta di esseri umani".
Karl Nehammer
47 anni, Ministro dell'Interno austriaco
AP Photo
Karl Nehammer, ministro dell'Interno austriaco.AP Photo

Dati Frontex: "passaggi" clandestini in aumento

Secondo Frontex - l'agenzia europea per la gestione delle frontiere - a maggio ci sono stati quasi 4.300 passaggi di frontiera non autorizzati sulle principali rotte migratorie in Europa.
La rotta attraverso i Balcani è attualmente la più attiva.

➡️ Il sito di Frontex

Manica: operazione congiunta Francia-Regno Unito

Intanto lungo la costa settentrionale francese, a Calais e i dintorni, Francia e Regno Unito hanno recentemente firmato un accordo per la creazione di una nuova unità di intelligence congiunta di polizia, per combattere i trafficanti di migranti e ridurre i numeri sempre piu alti di clandestini che attraversano illegalmente la Manica.