ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: schivare la seconda ondata ma far ripartire l'Europa

euronews_icons_loading
Covid-19: schivare la seconda ondata ma far ripartire l'Europa
Diritti d'autore  AFP
Dimensioni di testo Aa Aa

Il lungomare di Napoli oppure le strade dello shopping nel centro di Roma dovrebbero ritrovare nelle prossime ore se non le folle abituali almeno un po' più di movimento con la riduzione parziale del distanziamento sociale che in Italia schiude la fase due.

"Dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c'è una ricetta giusta per garantire la ripartenza, senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi. Sono fiducioso, insieme ce la faremo". Lo ha scritto domenica su Facebook il premier Giuseppe Conte.

Adesso sarà possibile andare a trovare i parenti stretti e fare attività sportiva anche lontano da casa pur rimanendo in regione. I dati, nonostante la permanenza del lutto, appaiono meno pesanti : 174 morti in un giorno. Si tratta del bilancio di deceduti più basso dal 14 marzo scorso. Ma resta tragico il conto totale che fa dell'Italia (tallonata dalla Gran Bretagna ) il paese a più alta mortalità da coronavirus in Europa con quasi 29.000 vittime. I dati sono stati resi noti dalla Protezione civile.

IL MIRACOLATO BORIS JOHNSON

Se l'Italia allenta la morsa del confinamento in Gran Bretagna i decessi hanno raggiunto il tragico numero di 28.446. Il premier Borsi Johnson che l'ha scampata veramente bella (visto che la malattia lo aveva gravemente infettato tanto da farlo finire in rianimazione e paventare il protocollo dell'annuncio della sua morte con 24 ore di ritardo), si sta preparando a presentare il piano di riduzione del confinamento per il Regno Unito entro una settimana. "Il piano globale illustrerà come riattivare l'economia nazionale - ha spiegato il ministro Michael Gove- come far ripartire l'insegnamento nazionale restando in sicurezza ed anche come viaggiare rendendo più sicuro lo stare sul posto di lavoro. Ma prima di consentire maggiore libertà dobbiamo assicurarci che i tassi di mortalità siano in calo, che il servizio sanitario nazionale abbia ciò di cui ha bisogno e che ci sia il modo per fermare un secondo eventuale picco di infezioni ".

LA FRANCIA PER STRADA

In Francia, si sono viste più persone per strada, piccole folle in certe porzioni di urbano e più traffico anche sulle strade. In realtà il giorno dell'allentamento del blocco è l'11 maggio per l'esagono. Un processo a tappe che spaventa anche qui i virologi e che verrà calibrato secondo le aree geografiche. Non tutti sono convinti come il premier che sia possibile far partire le scuole elementari a cuor leggero.

MESSA NELLA CATTEDRALE DI COLONIA

Nella cattedrale tedesca di Colonia oggi si è celebrata una messa per la prima volta dall'introduzione delle restrizioni da coronavirus. Nella navata che può ospitare 800 persone, ne sono state ammesse solo 122 e a tutti è stato consigliato di indossare una mascherina protettiva. Tutti seduti con distanza minima di due metri. L'eucaristia è stata data dietro uno schermo di plexiglas. Le acquesantiere erano vuote. Tutti hanno dovuto lasciare il proprio nome per procedere in seguito ad un eventuale tracciamento del virus.