Primo maggio: Decaro, Paese deve riparti

Primo maggio: Decaro, Paese deve riparti
Omaggio a Di Vittorio, pensando a chi ha perso lavoro per Covid
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BARI, 01 MAG - "Festeggiamo il primo maggio, la festa dei lavoratori, pensando alle tante persone che stanno a casa, che un lavoro non ce l'hanno, alle tante persone che hanno paura di non ritrovarlo alla fine di questa emergenza sanitaria" ma "oggi voglio ricordare anche le tante persone che stanno lavorando nelle corsie degli ospedali, per l'assistenza alle famiglie fragili, per strada per fare i controlli, nei posti in cui quel maledetto virus ci sta costringendo tutti a stare. Questo Paese è e deve essere orgoglioso di loro". Sono le dichiarazioni del sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro, che con il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, ha reso omaggio alla lapide di Giuseppe Di Vittorio, in piazza Chiurlia a Bari vecchia. "Abbiamo voluto ricordare la festa del lavoro sotto la lapide di Peppino di Vittorio - ha detto Decaro -, il quale il primo maggio del 1956 chiuse un comizio dicendo che la festa del lavoro doveva essere la festa dell'unità e dell'amicizia

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza: Israele accetta la proposta per il cessate il fuoco, "ora spetta ad Hamas"

Mar Rosso: affonda la Rubymar attaccata dagli Houthi

Roma, il cancelliere tedesco Scholz a colloquio privato con Papa Francesco