ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Sospensione rimborsi per i voli cancellati. Voce dei consumatori UE: "Pessima idea"

euronews_icons_loading
Sospensione rimborsi per i voli cancellati. Voce dei consumatori UE: "Pessima idea"
Diritti d'autore  AFP
Dimensioni di testo Aa Aa

Altra video conferenza per i ministri dell'Unione europea: questa volta è il turno dei responsabili dei trasporti. In vista dell'incontro, il governo olandese aveva confermato la notizia di Euronews, secondo la quale 12 paesi vogliono che Bruxelles sospenda temporaneamente la legge europea, che prevede il rimborso dei voli cancellati entro 7 giorni.

Cipro è uno dei Paesi che spinge in questa direzione e insiste che le compagnie aeree devono essere sostenute. "Non credo che stiamo danneggiando i diritti dei passeggeri", dichiara Yannis Karousos, ministro dei Trasporti cipriota. "Ora la cosa più importante è mantenere vivi la connettività e il settore ed evitare le conseguenze del fallimento, della chiusura del settore dell'aviazione".

La Commissione europea, protettrice delle leggi dell'Unione, ha detto esplicitamente che questa non è un'opzione sul tavolo. Ma è compito degli Stati membri far rispettare i rimborsi. E numerosi passeggeri hanno segnalato che le compagnie aeree, che hanno emesso voucher, non hanno effettuato rimborsi dopo l'inizio della pandemia, senza l'intervento governativo.

Secondo chi tutela gli interessi dei consumatori europei, i passeggeri non dovrebbero assumersi l'onere. "Quello che abbiamo suggerito è di abbandonare quest'idea, che infrange il diritto europeo e riduce i diritti dei consumatori", spiega Ursula Pachl, vicedirettrice generale dell'Organizzazione europea dei consumatori (BEUC). "E' una pessima idea e bisogna invece trovare soluzioni finanziarie, in collaborazione con gli Stati membri, ad esempio per creare un fondo europeo per i viaggi".

I Paesi che spingono per la sospensione della legge (Francia, Paesi Bassi,Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Grecia, Irlanda, Lettonia, Malta, Polonia e Portogallo) sostengono che i voucher verrebbero rimborsati dopo 12 mesi, in caso di mancata riprenotazione.