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Opec+: c'è l'accordo per il taglio della produzione di petrolio. Via libera del Messico

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Opec+: c'è l'accordo per il taglio della produzione di petrolio. Via libera del Messico
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Dopo giorni di trattative, l'Opec+ - l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio più la Russia e altri produttori - ha trovato un'intesa, per il taglio della produzione del greggio, mettendo così fine alla guerra dei prezzi. Lo riporta Bloomberg, secondo il quale l'accordo tra i firmatari è sulla riduzione di 9,7 milioni di barili al giorno (circa il 10% della produzione mondiale).

E ad averci messo lo zampino è stato Donald Trump. Il presidente statunitense avrebbe convinto l'omologo messicano Manuel Lopez Obrador ad accettare di ridurre la produzione di 100.000 barili al giorno. Dopo che il Messico aveva minacciato di sfilarsi dall'intesa. Stati Uniti, Canada e Brasile, invece, contribuiranno con un taglio complessivo di 3,7 milioni di barili.

Meno viaggi, meno necessità di petrolio

Con viaggi aerei e terrestri in caduta libera, a causa della pandemia, la domanda di benzina sta crollando e i prezzi del greggio sono scesi ai minimi di 18 anni. In particolare, la domanda globale di greggio è scesa di 30 milioni di barili giornalieri, il 30% delle forniture.

In uno scenario simile, senza interventi dei produttori, il crollo dei prezzi potrebbe secondo gli esperti spingere il barile al di sotto dei 10 dollari, rendendo il costo di stoccaggio superiore al prezzo di mercato.