Terminato l'allarme ad Akrotiri senza che alla fine ci fosse nulla, come ha detto il portavoce del governo - Tentativo di risolvere i problemi del sistema di allarme tramite SMS
Dopo la decisione della Grecia di inviare due fregate e quattro caccia F16 e l'immediata risposta della Francia, con lo spostamento della Charles De Gaulle a propulsione nucleare dal Baltico a Cipro, altri Paesi europei hanno seguito l'esempio.
La Spagna ha annunciato che entro la prossima settimana la fregata Cristobal Colon, che si trovava nella stessa zona della portaerei francese, sarebbe stata spostata nel Mediterraneo. Secondo il ministero della Difesa di Madrid, la fregata dovrebbe arrivare al largo di Creta martedì, dopo essersi rifornita in precedenza nel Golfo di Cadice.
Il presidente di Cipro ringrazia Giorgia Meloni per il sostegno
Anche gli italiani, da parte loro, dopo l'approvazione del Parlamento, invieranno rinforzi a Cipro: il presidente Christodoulides ha ringraziato la presidente del Consiglio Meloni in un post su X, scritto in italiano.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che l'Italia invierà mezzi navali, insieme a Francia, Spagna e Paesi Bassi, per difendere Cipro, Paese membro dell'Ue, "nei prossimi giorni. Un eventuale attacco diretto contro l'isola o i Paesi della Nato costringerebbe gli alleati a intervenire", ha aggiunto il ministro italiano. Che ha precisato: "In caso di attacco diretto, l'articolo 5 della Nato da un lato e il diritto dell'Unione Europea dall'altro ci obbligherebbero a stare al loro fianco".
La fregata olandese "Hnlms Evertsen" si sta dirigendo allo stesso modo verso Cipro, attualmente in navigazione con la Charles de Gaulle. Da parte britannica, la Hms Dragon sta navigando verso l'isola del Mediterraneo.
Vertice Cipro-Regno Unito per la difesa della base di Akrotiri
Il ministro della Difesa di Londra John Healey è arrivato mercoledì sera a Cipro e ha incontrato il suo omologo Vassilis Palma. I due hanno discusso proprio di come i britannici rafforzeranno la loro difesa contro droni e missili.
Giovedì a mezzogiorno è suonato di nuovo l'allarme nella base britannica di Akrotiri. Secondo il portavoce del governo Konstantinos Letibiotis, è stata avviata un'indagine sulle informazioni relative alla possibile segnalazione di un oggetto sospetto che si sarebbe diretto verso il sito militare, chiarendo che alla fine non è emerso nulla di preoccupante.
Le autorità cipriote stanno cercando di perfezionare il sistema di allerta alla popolazione tramite l'invio di Sms, poiché durante il test è stato osservato che non tutti i residenti avevano ricevuto il messaggio.