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Coronavirus: uno chalet della Savoia focolaio di contagi

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Coronavirus: uno chalet della Savoia focolaio di contagi
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Due scuole sono state chiuse in Alta Savoia in Francia, dopo la conferma che uno scolaro di 9 anni è risultato positivo al test del coronavirus.

Il ragazzino è una delle 5 persone, di nazionalità britannica, risultate infettate dal virus. Tutte e cinque le persone hanno condiviso gli spazi di un chalet di montagna delle Alpi francesi.

A Les Contamines 200 persone sottoposte al test

A calmare gli animi, cercando di contenere il panico, le dichiarazioni del ministro francese alla Salute, Agnès Buzyn, sabato, e del prefetto domenica ma la tensione è tanta e almeno 200 persone, venute in contatto con i contagiati, sono in attesa di sapere l'esito dei test a cui sono state sottoposte.

Contenere la preoccupazione è la parola d'ordine in queste situazioni, per cui Pierre Lambert, prefetto dell'Alta Savoia, ha precisato che verranno prese immediatamente le misure necessarie per le famiglie di chi risulta infetto dal coravirus.

Nella cittadina di Contamines-Montjoie in Alta Savoia intanto è stata allestita un'unità di crisi per far fronte alla situazione. In Comune ci dicono che sono in contatto costantemente con l'Agenzia regionale della Salute e la Prefettura per qualsiasi novità. "Il sindaco ha sentito il ministro alla Sanità e ci tiene informati e per di più abbiamo un'unità di crisi che risponde a tutte le domande dei cittadini".

Contagi e vittime a livello planetario domenica mattina

Salgono a oltre 811 le vittime del coronavirus superando così quelle della Sars del 2002-2003, i contagi a livello globale superano i 37.198, stando all Commissione nazionale della salute cinese.

Nelle ultime 24 ore, si sono registrate 89 nuove vittime e 2.656 nuovi contagi prevalentemente nella provincia di Hubei, focolaio dell'infezione.

In Spagna un secondo contagiato, anche lui vittima del focolaio di Les Contamines

Sale a 11 il numero delle persone infettate dal coronavirus in Francia. I casi in Europa sono almeno 37, con la Germania che conta il numero più alto di 14 malati. Tre i casi confermati in Italia, più una donna sotto osservazione.

Intanto un nuovo caso di contagio, il secondo, spunta in Spagna alle isole Baleari, a Mallorca. Si tratta di un britannico attualmente in isolamento all'ospedale Son Espases. I suoi famigliari sono negativi ai test. Il focolaio è sempre lo stesso, lo chalet francese. Il britannico ricoverato in Spagna è venuto in contatto con un contagiato dello chalet.

Tra i 56 italiani rimpatriati da Whuan, e in quarantena in un centro della Cicognola, due bambini di 4 e 8 anni, con solo alcune linee di febbre, sono stati trasferiti precauzionalmente all'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per ulteriori accertamenti.

Italia conferma stop ai voli per e dalla Cina

Questa partita si vince lavorando tutti insieme. La priorità per me è la difesa del diritto alla salute".

Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro della Salute, Roberto Speranza, Sui voli per e dalla Cina chiusi, il ministro conferma la linea seguita finora: "Non cambiamo linea, pensiamo sia giusto aver scelto una risposta più prudenziale rispetto ad altri Paesi. Le persone infettate sono 35mila nel mondo, con una crescita media di 3.500 al giorno. L'allarmismo è sbagliato, ma dobbiamo tenere una soglia di attenzione molto alta". L'epidemia, spiega, "è ancora in fase espansiva. Io spero che le meritorie decisioni del governo cinese possano consentire di raggiungere presto il picco e iniziare la fase regressiva".

La misura coinvolge 60 voli a settimana con almeno 200 persone a bordo

Con la Farnesina, spiega ancora il ministro, "abbiamo deciso insieme nella massima condivisione e insieme confermiamo che i voli sono e resteranno chiusi. Lo ha detto anche Di Maio. C'è piena unità nel governo, con il presidente Conte e con i ministri abbiamo scelto di tenere il più alto livello possibile di salvaguardia". Fino a quando? "Dipende - risponde - dall'evoluzione del contagio. L'articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute, viene prima di tutto. Sono numeri significativi, parliamo di 60 voli a settimana e almeno 200 persone a bordo di ogni aereo. La nostra misura ha ridotto in modo importante gli scambi. E i cargo che trasportano merci continuano a volare".

Atterrati in Inghilterra anche 8 italiani con aereo da Wuhan

Domenica mattina, l'aereo proveniente da Whuan con a bordo 200 persone evacuate dalla Cina è atterrato in Inghilterra, nella base Raf di Brize Norton, nell'Oxfordshire. A bordo anche il gruppo di otto italiani, a bordo non c'era il 17enne studente di Grado rimasto bloccato in Cina perché ha di nuovo la febbre. Con un volo militare italiano sono atterrati a Pratica di Maree sono stati trasferiti nell' ospedale militare del Celio a Roma per la quarantena.

Le condizioni di Niccolò non preoccupano

Niccolò, lo studente 17enne di Grado bloccato sera a Wuahn per la febbre rilevata ai controlli medici, è stato riportato in albergo e "sta bene". Non manca la "delusione per l'intoppo", riferisce chi l'ha sentito in queste ore, per aver perso l'aereo della Gran Bretagna partito con circa 200 passeggeri europei, tra cui 8 italiani. Lunedì, a causa della febbre, non si era imbarcato sul volo dell'Unità di crisi della Farnesina con altri 56 connazionali. Anche i suoi genitori non sono particolarmente preoccupati".

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