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Giornata mondiale contro il cancro: di tumore si muore, di più se si è poveri

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Giornata mondiale contro il cancro: di tumore si muore, di più se si è poveri
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Se sei povero, hai più probabilità di ammalarti e di morire di cancro. Un'ipotesi che, se anche si può agevolmente supporre, diventa affermazione autorevole quando a dirlo è l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il dato da sottolineare nella Giornata mondiale contro il cancro è uno: nei prossimi 20 anni, i casi di patologie tumorali aumenteranno di oltre l'80% nei Paesi a basso e medio reddito.

André Ilbawi, responsabile tecnico per il controllo del cancro presso l'OMS, fotografa la situazione con i numeri: "Il peso del cancro è significativo - dice - e sta aumentando: 1 persona su 5 svilupperà un tumore nel corso della sua vita. Per estensione, è probabile che ogni famiglia sia colpita da questa malattia: è la causa di morte per circa dieci milioni di persone all'anno, cioè un decesso su sei".

In questo contesto, l'OMS invita la comunità internazionale ad affrontare e risolvere le "inaccettabili disuguaglianze", così le definisce, tra i servizi oncologici di tutto il mondo.
Un concetto rilanciato da Cary Adams, delegato dell'Unione internazionale per il controllo del cancro: "Viviamo in un mondo di grandi disuguaglianze quando si tratta di conoscenza della patologia e in termini di disponibilità di cure e assistenza. Purtroppo, se ci si trova in un Paese a basso o medio reddito si hanno minori possibilità di evitare il cancro, in relazione alla consapevolezza dei fattori di rischio, e se si sviluppa una patologia tumorale, c'è la possibilitàà che il trattamento non sia disponibile".

Solo in Italia nel 2019 sono stati diagnosticati 371.000 nuovi casi di cancro, più di 1.000 al giorno. In arrivo dall'Unione europea l’«Action Plan», un piano finanziato con 100 miliardi di euro destinati alla ricerca e all'innovazione nella lotta ai tumori. Ma - dicono gli operatori sanitari - se non verranno prese ulteriori misure, il numero di persone a cui viene diagnosticato il cancro, ogni anno, in Europa, passerà dagli attuali 3,5 milioni di persone a più di 4,3 milioni entro il 2035.