Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Venezuela: liberi Gasperin e Pilieri, attesa per Trentini e Burlò

Familiari in Venezuela in attesa dei propri cari, detenuti politici di cui è stato annunciato il rilascio imminente. Tra loro alcuni stranieri e almeno un italiano
Familiari in Venezuela in attesa dei propri cari, detenuti politici di cui è stato annunciato il rilascio imminente. Tra loro alcuni stranieri e almeno un italiano Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Le autorità venezuelane hanno liberato diversi detenuti stranieri, molti anche facenti parte dei partiti di opposizione. Tra loro ci sono gli italiani Luigi Gasperin e Biagio Pilieri. Attesa per gli altri connazionali incarcerati dal governo di Caracas

Il Venezuela ha liberato giovedì sera diversi detenuti stranieri tra cui l'imprenditore Luigi Gasperin di 77 anni e il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri.

Gasperin era stato arrestato il 7 agosto dell'anno scorso a Maturin, nello stato di Monagas, e sarebbe stato detenuto in un centro nella zona di Prados del Este nella capitale venezuelana per la detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una società, di cui era socio di maggioranza e presidente.

Pilieri era stato arrestato nell'agosto 2024. Leader del partito Convergenza e noto oppositore della censura editoriale, era stato accusato dal governo di Caracas di terrorismo e tradimento. Il 60enne di origini siciliane era diventato un simbolo della battaglia per la libertà d'informazione in Venezuela. Insieme a Pilleri è stato liberato anche Enrique Marquez, ex candidato dell'opposizione che si contrappose a Nicolas Maduro nelle presidenziali del 2024.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani "è in riunione alla Farnesina, in contatto con l'ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e società civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci", ha riferito giovedì la Farnesina.

"Al momento il Governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto", prosegue il comunicato.

La liberazione di detenuti stranieri fa sperare anche per la scarcerazione di altri italiani, tra cui il cooperante Alberto Trentini. Ci sarebbero infatti altri 27 connazionali, spesso con doppio passaporto italiano e venezuelano, incarcerati per motivi legati alla politica, all'attività professionale o all'espressione di opinioni considerate scomode al governo di Maduro.

Tra questi c'è anche Mario Burlò, imprenditore torinese, da oltre un anno in carcere. Secondo i familiari è trattenuto senza motivi chiari. Burlò sarebbe partito nel 2024 per andare in Venezuela per esplorare nuove opportunità imprenditoriali, ma non è più tornato.

Il presidente del Parlamento del Venezuela, Jorge Rodriguez, aveva annunciato l'avvio di un processo di "scarcerazione" di cittadini nazionali e stranieri, come parte di una "ricerca di pace" nel Paese.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Che cos'è El Helicoide, la "camera delle torture" di Caracas di cui Trump ha chiesto la chiusura

Alberto Trentini, Tajani: "Col cambio di regime in Venezuela speriamo di liberarlo"

Venezuela: liberati esponenti dell'opposizione incarcerati, attesa per Trentini e altri italiani