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Commemorati in Polonia gli 80 anni dallo scoppio della Seconda guerra mondiale

Commemorati in Polonia gli 80 anni dallo scoppio della Seconda guerra mondiale
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Gli ottanta anni dallo scoppio della seconda guerra mondiale sono stati commemorati in Polonia con una cerimonia in cui brilla l'assenza del presidente Usa Trump, rimasto in patria a causa dell'uragano che minaccia gli stati del Sud, e quella del suo omologo russo Putin, non invitato dal governo di Varsavia. In Piazza Pilsduski, davanti al monumento al milite ignoto ha preso la parola il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier: "Chino la testa davanti al dolore delle vittime. Chiedo perdono per le colpe storiche della Germania e riconosco la nostra responsabilità eterna''.

Steinmeier: "Perdono per le colpe della Germania"

A nome delle forze alleate che si sono battute in europa contro il nazisfascismo, è intervenuto il vicepresidente statunitense Mike Pence: "Oggi ricordiamo come le tensioni del XX secolo precipitarono in guerra ed invasioni, e come a tutto ciò abbiano fatto seguito indicibili difficoltà e grandi eroismi per il popolo polacco".

Assenti oltre a Trump e Putin, anche Tusk

Assente alla cerimonia - che ha registrato comunque la presenza di oltre 40 delegazioni straniere - anche il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, invitato all'ultimo momento solo in quanto ex premier polacco. Il programma ufficiale, alla presenza dei leaders internazionali, è proseguito con un cambio della guardia militare d'onore davanti alla tomba del milite ignoto e con l'inaugurazione della campana dedicata alla "memoria e al monito", che con il suo rintocco ricorderà le vittime della guerra