Modella rapita: svenuta dopo iniezione

Modella rapita: svenuta dopo iniezione
Chloe da Londra in videoconferenza racconta il suo sequestro
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Di ANSA
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(ANSA) - MILANO, 31 MAG - "Quando sono entrata nello studio fotografico a Milano, c'era silenzio, non vedevo nessuno. È stato in quel momento che qualcuno mi ha messo un braccio sul collo e l'altra sulla bocca, non riuscivo a respirare così ho cercato di togliere quella mano. È arrivato un altro uomo, con il passamontagna. Ho cercato di resistere ma non riuscivo a fare forza. Mi hanno iniettato qualcosa: mi sono sentita mancare e sono svenuta". È il racconto, dopo essere scoppiata in lacrime, dei primi momenti del rapimento di Chloe Ayling, la modella inglese che venne rapita nel luglio 2017, parlando in video conferenza dall'Inghilterra stamani davanti alla Corte d'Assise di Milano, nel processo a carico del 37enne Michal Konrad Herba. L'uomo è accusato di essere stato il complice del fratello minore Lukasz Pawel Herba, già condannato in primo grado a Milano a 16 anni e 9 mesi di carcere per il sequestro a scopo di estorsione della ragazza, attirata a Milano con la scusa di un servizio fotografico.

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