Minacce e insulti razzisti, patteggiano

Minacce e insulti razzisti, patteggiano
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - "State zitti marocchini di m...", "puzzate", "veniamo su e vi facciamo un buco in fronte". Erano anche di questo tenore le minacce e gli insulti che una coppia di italiani aveva rivolto a una vicina di casa e al suo bimbo di 6 anni. La storia è arrivata al vaglio del tribunale di Torino, dove i coniugi (lui di 54 e lei di 59 anni) hanno patteggiato sei mesi di reclusione: entrambi dovevano rispondere di atti persecutori aggravati dall'odio razziale. Gli episodi contestati dal pm Elisa Pazè si sono svolti dall'ottobre del 2017 al dicembre del 2018 in un condominio nel quartiere Mirafiori. La donna di origine marocchina, intimorita e preoccupata dall'atteggiamento sempre più minaccioso dei vicini, si era rivolta alla polizia. I due italiani, in tribunale, si sono scusati per il loro comportamento: "Erano sorti degli screzi e abbiamo alzato i toni, ma non siamo razzisti". Entrambi verseranno alla parte lesa un indennizzo di 1.500 euro.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra in Ucraina, le Nazioni Unite: ancora più di dieci milioni di sfollati

Mosca dipinge la presa di Avdiivka come un trionfo, Kiev smentisce la cattura di centinaia di uomini

Morte di Navalny, la madre vede il corpo: "Vogliono che seppellisca mio figlio in segreto"