Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

BCE: "Crescita debole? Più rischi per la stabilità"

BCE: "Crescita debole? Più rischi per la stabilità"
Diritti d'autore  Reuters/Fabian Bimmer
Diritti d'autore Reuters/Fabian Bimmer
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Illustrato il rapporto della Banca Centrale Europea.

Minore è la crescita, maggiore è il rischio per la stabilità finanziaria. Tanto meno il sistema Italia si sviluppa, tanto più il Paese rischia squilibri nelle sue Finanze. La diagnosi, rappresentata in generale e non specificamente per il paziente Italia, è del vicepresidente della Banca centrale europea, Luis de Guindos, che ha illustrato l'ultimo rapporto sulla stabilità finanziaria.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Secondo de Guindos, l'incertezza sulla crescita economica globale ha contribuito a episodi di elevata volatilità nei mercati finanziari. Una crescita inferiore alle attese e un'eventuale escalation delle tensioni commerciali fra Usa e Cina potrebbero ulteriormente accentuare il calo delle borse. Tra l'altro, i mercati attendono le indicazioni politiche da Bruxelles, dopo l'incontro di oggi tra i Capi di Stato: in agenda anche il bilancio italiano mentre il Decreto Crescita è in discussione a Roma.

A cornice del report sulla stabilità della BCE, lo spread è salito per il terzo giorno consecutivo, dopo che il vice premier Matteo Salvini ha chiesto alla BCE di garantire il debito pubblico per mantenere bassi i rendimenti obbligazionari. Una richiesta che arriva dopo il guanto di sfida lanciato da Salvini sulle regole di bilancio: "Chi non le rispetta - dice la BCE - potrebbe avere anche maggiori problemi".

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Utili europei: chi vince e chi perde con la guerra in Iran

Bill Ackman punta ad acquisire Universal Music Group per 56 miliardi di euro

Scoperta di gas al largo dell'Egitto in un momento cruciale per la guerra con l'Iran