Ucraina: dopo il comico presidente, ora anche una rock star si butta in politica

Ucraina: dopo il comico presidente, ora anche una rock star si butta in politica
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Reuters
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Dopo che il Paese ha eletto un ex attore alla presidenza, Volodmyr Zelenski, anche il frontman di una delle band ucraine più popolari, Okean Elzy, si è buttato (di nuovo) in politica. Si chiama Sviatoslav Vakarchuk ed è il leader di uno dei gruppi rock più seguiti. Si presenterà alle prossime elezioni parlamentari d'autunno.

Vakarchuk ha svelato il manifesto del suo partito, "Holos" ("voce"), una formazione pro-europea che aspira ad un'economia libera dalle influenze degli oligarchi e che promette maggior legalità in politica.

Tra i membri della sua nuova squadra ci sono anche un ex vice ministro dell'economia, Yuliya Klymenko, e l'ex direttore di Transparency International in Ucraina, Yaroslav Yurchyshyn. Il quartier generale della sua campagna si trova nel centro di Kyiv.

"Il partito è sostenuto prevalentemente da persone e piccole imprese. Non prenderemo un centesimo dagli oligarchi", ha detto Vakarchuk in un video postato sulla pagina Facebook di "Chesno", un movimento civico emerso alla fine del 2011 che si batte per elezioni libere e senza frodi.

Tuttavia, la scena musicale rock ucraina non si impoverirà a causa del suo passaggio in politica in quanto Vakarchuk non ha alcuna intenzione di lasciare gli Okean Elzy (lo vediamo qui sotto in azione con una capigliatura decisamente più folta).

Vakarchuk è laureato in fisica ed economia internazionale, oltre ad essere borsista e visiting scholar alle università di Yale e Stanford. La sua apparizione sulla scena politica non è in realtà una vera sorpresa per gli addetti ai lavori. In molti se l'aspettavano già nell'autunno scorso, ma alla fine ha deciso di non correre contro Volodymyr Zelensky, il comico diventato presidente.

Poco prima delle elezioni che hanno visto Zelensky vincere su Poroshenko, Vakarchuk ha pubblicato un video in cui ha chiesto al popolo ucraino di non "votare per divertimento".

La rock star è stata anche tra le tante celebrità ucraine che hanno partecipato alla Rivoluzione arancione, iniziata a fine novembre 2004 e proseguita nel gennaio 2005, manifestando contro frodi elettorali e corruzione. Fu eletto in parlamento alle elezioni anticipate convocate nel 2007 ma lasciò il seggio dopo circa un anno.