Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Ucraina torna alle urne per le parlamentari anticipate

Ucraina torna alle urne per le parlamentari anticipate
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

L’Ucraina si prepara a votare. Domenica il Paese torna di nuovo alle urne per eleggere i nuovi deputati dopo la decisione del neo presidente Volodymyr Zelensky di sciogliere anticipatamente il Parlamento.

Decisione giudicata conforme dalla Carta costituzionale ucraina guardata con attenzione dall’Europa e dalla comunità internazionale. A soli tre mesi dalle presidenziali, l’ex show man diventato capo di Stato ora sembra voler aumentare ulteriormente il suo potere.

Il partito di Zelensky, di fatto, è dato in testa nei sondaggi di queste elezioni parlamentari, ma ottenere una solida maggioranza non è così scontato. Dalla sua elezione è sempre stato ostacolato da un parlamento dominato dai suoi avversari politici. Sulla scena ci sono partiti come "Solidarietà europea", guidato dall'ex presidente Petro Poroshenko ma anche "Voce", la nuovissima formazione fondata della rockstar Sviatoslav Vakarchuk e "Patria" dell'ex primo ministro Yuliya Tymoshenko.

Zelensky punta alla maggioranza per attuare riforme

Zelensky ha sempre sostenuto di aver indetto queste votationi per cercare di ottenere una maggioranza in grado di sostenere la lotta contro la corruzione e per attuare altre riforme. Il suo partito sarebbe sostenuto dal 52% degli ucraini che intendono andare a votare. Ma questo vantaggio non basta dal momento che solo poco più della metà dei 424 seggi sono scelti dalla lista di un partito nazionale.

Una cosa è abbastanza certa, gli elettori puntano su volti nuovi. Secondo una rappresentante dell’ONG Opora non si devono trascurare i rappresentanti delle imprese, che hanno una buona reputazione sul mercato. E poi ci sono gli attivisti civili, come giornalisti e Organizzazioni non Governative. Insieme ai politici locali cercheranno di entrare in Parlamento.

Un voto importante per un Paese come l’Ucraina che resta fortemente dipendente dal sostegno internazionale, come nel caso dei prestiti previsti dall’accordo con il Fondo monetario internazionale, e con una fragilità strutturale legata non solo alla corruzione ma anche alla scarsità delle infrastrutture e alla poca efficienza delle agenzie statali.