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Road trip: la primavera polacca di Robert Biedroń

L'allora sindaco Robert Biedroń sul suo divano rosso
L'allora sindaco Robert Biedroń sul suo divano rosso -
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Se gli Stati Uniti hanno la statua della libertà, la Polonia ha la statua di Cristo Re, 52 metri che ricordano al mondo l'affezione di questo popolo per la religione cattolica. Il Paese da sempre conservatore, adesso sta virando verso destra con l'attuale governo del partito Diritto e Giustizia. Noi, nell'ambito del nostro viaggio in giro per l'Europa, abbiamo incontrato l'ex sindaco Robert Biedroń, candidato ora alle elezioni europee. L'unico politico polacco che ha fatto ufficialmente outing. Con il suo nuovo partito Wiosna, che significa "Primavera", sta crescendo nei sondaggi per le prossime elezioni. Il motto del movimento di sinistra è "Finalmente il cambiamento" e questo riformista di 42 anni viene già paragonato al presidente Macron. I suoi sostenitori credono che riuscirà ad arginare il populismo di destra nel Paese.

"Penso sia un leader nato, ha personalità, non ha paura di parlare in pubblico, dice cose che ad altri fanno paura, come per esempio i problemi della chiesa - dice una sostenitrice - Penso che lui potrebbe cambiare il nostro Paese in meglio. Non ci sono uguali diritti in questo Paese. Concedono i diritti solo ad alcuni. I diritti delle donne e della comunità lgbt è come se non esistessero..."

"Penso siano fantastici - dice un'altra - Sanno come avvicinare le persone e trovano il tempo per parlare con tutti. Li vedi sempre per strada, non ho mai visto Diritto e Giustizia andare casa per casa ad incontrare la gente comune".

Come sindaco di Słupsk era famoso per aver portato un divano rosso in strada per ascoltare i suoi cittadini. Stavolta però non ha trovato tempo per il divano rosso di Euronews, perciò siamo saliti sul suo pullman con cui gira il Paese per la campagna elettorale.

Siete un nuovo partito, l'avete chiamato Primavera, perché avete scelto questo nome e perché partecipare alle europee e non alle elezioni locali?

"La Polonia, così come l'Europa, ha bisogno di una ventata di aria fresca e di energia nuova - dice Krzysztof Śmiszek, candidato alle elezioni europee per Wiosna - La parola primavera evoca entrambe le cose. Pensiamo che l'Europa sia attaccata dai populisti. Lo vediamo in Polonia, Ungheria, in Italia, in Romania, in Grecia. Quindi questa è la nostra reazione, la risposta al movimento populista... Abbiamo bisogno di maggiore Europa, di un'Europa unita, di un'Europa che si prende cura di tutti. E questo è quello che abbiamo scritto nel nostro programma elettorale"

"Voi diffondete le notizie europee, noi diffondiamo la primavera europea - dice Robert Biedroń, leader di Wiosna - Questa è una risposta semplice. Portiamo freschezza, ottimismo, qualcosa di buono per il futuro, idee progressiste per l'Europa e la Polonia. Questo è il momento di cambiare, soprattutto per la Polonia, perché prima che nascesse il nostro partito, tutti i sondaggi dicevano che i populisti di destra avrebbero governato per gli anni a venire, invece ora c'è la speranza di poterli fermare".

Prima Lei era sindaco di una piccola città, ora ha messo in piedi un nuovo movimento. Il sindaco Pete Buttigieg (Budegig) in America sta cercando di correre addirittura come Presidente. Farebbe la stessa cosa?

"Vedremo - risponde Robert Biedroń - al momento corro come leader di un partito progressista al Parlamento europeo, poi ci presenteremo per le elezioni del parlamento polacco e vedremo cosa ne verrà fuori. Ma nessuno ci fermerà, questo è il momento del cambiamento. Possiamo usarlo o perderlo, potremo avere l'Europa o potremo dirigerci verso la Russia e la Bielorussia, insomma verso l'Est. Questo è il momento di una scelta di civiltà"

Alcuni critici dicono che Robert Biedroń abbia poche possibilità di riuscire in un Paese così conservatore. E che è per lo più un personaggio costruito dai media, ma uno degli psicologi sociali più influenti della Polonia pensa che lui possa farcela.

"Secondo me, Robert Biedron ha molte chance di farcela - dice Zbigniew Nęcki, docente dell'Università Jagellonica - E' un uomo di valore e la sua visione è positiva per lui, per la comunità, per tutti noi. Usciamo da questa visione negativa unilaterale. Se un uomo parla apertamente, agisce da persona sensibile e mostra i lati positiv i della coesistenza, penso che sarà apprezzato. Non solo oggi e domani, ma anche dopodomani, tra mesi o tra diverse elezioni".

Certo è che le europee saranno un grande test per questo nuovo partito.

Guarda le precedenti tappe del Road trip.