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Road Trip in Ungheria: luci e ombre dei fondi UE

Road Trip in Ungheria: luci e ombre dei fondi UE
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Damon Embling, euronews: "Gabor ed io siamo venuti nella città di Hatvan qui in Ungheria, siamo a circa un'ora di macchina dalla capitale Budapest, vero? Siamo qui per capire come vengono spesi i fondi europei in Ungheria in questo momento. E siamo seduti qui su questo divano rosso perché proprio dietro di noi c'è un progetto che, a prima vista, sembra o no uno spreco totale di fondi europei?"

Gabor Tanács, euronews: "Sì, questa è una pista ciclabile finanziata con un progetto da tre milioni di euro dall'Unione europea. E in realtà nessuno sembra usarla, è in cattive condizioni e nessuno sembra occuparsene. Abbiamo invitato alcuni esponenti locali sul nostro divano rosso, ma nessuno ha voluto parlare davanti alla telecamera. A microfoni spenti, i bambini ci hanno detto che stanno usando piste ciclabili come questa, ma che questa è troppo pericolosa e uno di loro ha anche detto che il suo insegnante è rimasto ferito gravemente".

Damon Embling, euronews: "Non siamo riusciti a far accomodare qualcuno sul divano rosso, ma siamo riusciti a fermare una persona di passaggio, residente nella capitale Budapest. Ascoltiamo quello che aveva da dire su questa pista ciclabile".

"Uno spreco di denaro"

"Veniamo qui regolarmente e abbiamo notato questa struttura - dice ai microfoni di euronews un abitante della capitale - Abbiamo cercato su internet per capire cosa potesse essere perché non abbiamo mai visto nessuno utilizzarla. È qui, è stata inaugurata, ma nessuno se ne occupa. Guardandola, le erbacce crescono ovunque. Nessuno falcia l'erba. Ad essere critico, questo è uno spreco di denaro".

Damon Embling, euronews: "Ovviamente Gabor ci sono altri progetti europei qui in Ungheria dove sembra che, a prima vista, i finanziamenti siano spesi molto meglio. Abbaimo visitato una casa vinicola, non è vero".

Gabor Tanács, euronews: "Sì, siamo andati in una cantina a Soltvadkert, dove hanno ampliato l'impianto di lavorazione con i fondi dell'Unione europea e reso l'azienda molto più efficiente".

Un buon esempio di gestione

L'azienda vinicola Frittmann, fondata come azienda familiare da 2 fratelli, conta oggi 22 dipendenti. Da quando l'Ungheria ha aderito all'Unione Europea, ha ricevuto circa 800.000 euro di fondi di sviluppo e l'ultimo progetto è in fase di realizzazione .

"I fondi per i macchinari sono molto importanti perché possiamo acquistare più facilmente le attrezzature moderne della cantina, invece di risparmiare prima ogni singolo fiorino - spiega l'imprenditore Janos Frittmann - Questo ci rende competitivi, ci aiuta a conservare il nostro mercato e a conquistarne di nuovi".

"Fondi dell'Unione come un regalo"

Damon Embling, euronews: "Abbiamo esaminato due progetti europei e abbiamo visto come vengono spesi i fondi europei. Credi che gli ungheresi si preoccupino di dove vanno a finire i soldi dell'Unione europea?"

Gabor Tanács, euronews: "Penso che gli elettori ungheresi considerino in generale i fondi dell'Unione come un regalo, quindi non se ne preoccupano molto perché pensano sia meglio avere qualcosa che nulla. Ma pensano anche che l'uso improprio dei fondi resterebbe un problema, chiunque vinca le elezioni".

Damon Embling, euronews: "Guardando a tutta l'Unione Europea, il modo in cui si spendono i soldi sui diversi progetti sarà senza dubbio nei pensieri degli elettori che andranno alle urne alla fine di questo mese per queste importantissime elezioni europee".