Judo, Baku Grand Slam: assoluto equilibrio nell’ultima giornata

Judo,  Baku Grand Slam: assoluto equilibrio nell’ultima giornata
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Grand Slam di judo a Baku, terza ed ultima giornata in terra azera che vede cinque judoka di differenti Nazioni accaparrarsi altrettanti ori.

Tra gli uomini -90 kg, medaglia d’oro per il 23enne serbo MAJDOV, campione iridato nel 2017, che sconfigge per waza-ari l’azero MEHDIYEV, uno degli idoli di casa.

Terza piazza per il naturalizzato spagnolo SHERAZADISHVILI (campione del mondo in carica e n. 1 del ranking) e l’ungherese TOTH.

"Mi piace la pressione - dice il vincitore - mi piace quando sono solo contro tutti, che sia un'atmosfera con me o contro di me, è perfetto: questo è il judo, uno sport straordinario, dobbiamo rispettarlo e abbiamo bisogno del pubblico, adoro quando il pubblico fa festa e tifa per i propri beniamini".

Categoria donne -78 kg: oro per la tedesca MALZAHN, dopo il successo nella finalissima ai danni della connazionale WAGNER per ippon.

Nel derby, l'esperienza vince sulla gioventù: il Grand Slam è suo per la prima volta in cinque anni e la incorona donna del giorno.

Terzo gradino del podio per la nipponica HAMADA e la transalpina MALONGA.

"Sono rimasta un po' sorpresa dell'esito di oggi - afferma la vincitrice - sapevo che poteva esserci una vittoria, col passare dei minuti ho fatto sempre meglio, correndo un rischio con l'o-uchi-gari, ma poi si è concretizzata la mia vittoria".

Categoria uomini -100 kg: a sbaragliare a concorrenza ci pensa l’olandese KORREL, giustiziere del russo ZANKISHIEV, ex n. 1 al mondo, per waza-ari al golden score.

Frequente fruitore della tecnica ko-uchi-gari, KORREL sale sul gradino più alto dopo aver conseguito il suo primo podio in un Grand Slam a Parigi l'anno scorso.

Bronzo per l’azero KOTSOIEV e l’irlandese FLETCHER.

Tra le donne +78 kg, su tutte l’ucraina KALANINA, la quale sconfigge in finale la bosniaca CERIC per ippon.

Terzo gradino del podio per l’azera KINDZERSKA e la slovena VELENSEK.

Uomini +100 kg: qui vince il georgiano ZAALISHVILI, n. 55 del ranking, che sconfigge in finale per ippon il russo SHAKHBAZOV, argento.

Terza piazza per il russo KRIVOBOKOV ed il rumeno SIMIONESCU.

Per chiudere, la mossa del giorno viene dal russo KHALMURZAEV contro il nipponico MURAO: un'uchi-mata applicata alla perfezione, che gli consente di sollevare da terra l'antagonista e chiudere i giochi con un ippon.