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Salvini: "Cittadinanza a Rami e Adam, ma lo Ius soli non si tocca"

Salvini: "Cittadinanza a Rami e Adam, ma lo Ius soli non si tocca"
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Di Euronews
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Il Ministro dell'Interno ha ricevuto al Viminale i ragazzini e i carabinieri eroi, coinvolti mercoledì scorso nel dirottamento del bus sulla Paullese

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Sono loro i cinque ragazzini invitati al Viminale da Matteo Salvini, coinvolti nel dirottamento dello scuolabus, la scorsa settimana nel milanese. Tra loro, Adam e Rami, che per il coraggio dimostrato, riceveranno la cittadinanza italiana. E, dalle parole del vicepremier, sembrerebbe che non saranno i sol: "Se ci sono alcuni bimbi che non sono cittadini italiani, abbiamo esaminato e stiamo portando a termine il percorso perché lo possano diventare, senza che questo comporti alcuna variazione di legge", ha dichiarato in conferenza stampa il Ministro dell'Interno. "La legge sulla cittadinanza funziona abbondantemente così com'è e quindi il dibattito non esiste".

La tragedia sfiorata sulla Paullese

Insieme ai cinque ragazzini al Viminale, c'erano anche 12 carabinieri, intervenuti mercoledì scorso sulla statale Paullese, evitando il peggio per i 51 ostaggi di Ousseynou Sy. Rami e Adam erano riusciti a nascondere i propri cellulari, dando l'allarme, prima che l'autista del bus desse il veicolo alle fiamme. Il 47enne italo-senegalese Sy , nell'interrogatorio di garanzia aveva ammesso la sua intenzione di compiere "un'azione dimostrativa che avesse un forte impatto internazionale", dopo aver sentito dalle "voci dei bambini che stavano morendo nel Mediterraneo".

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