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Gilet gialli, atto V: cosa succederà sabato in Francia?

Gilet gialli, atto V: cosa succederà sabato in Francia?
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Sabato i gilet gialli scenderanno in strada per la quinta settimana consecutiva. I recenti fatti di Strasburgo e i conseguenti appelli del governo a fermare le proteste non sembrano avere scoraggiato i manifestanti. Secondo le previsioni anche domani parteciperanno in massa in tutta la Francia alle proteste contro l'esecutivo di Emmanuel Macron.

Una delle figure di spicco del movimento, Priscillia Ludosky, ha esposto le richieste che il governo deve soddisfare prima che le proteste finiscano. "Chiediamo un taglio reale di tutte le tasse su cose essenziali come l'energia, l'alloggio, l'abbigliamento e il cibo, così come un calo significativo dei redditi privati, degli stipendi e dei privilegi degli alti funzionari della funzione pubblica", ha detto.

REUTERS/Pascal Rossignol

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Mélenchon: "La protesta non si deve fermare ora"

Secondo Jean-Luc Mélenchon, leader de La France insoumise, la protesta non si deve fermare ora. "Credo che il quinto atto della rivoluzione popolare nel nostro paese sarà un momento di grande mobilitazione - ha detto - ma naturalmente mi rimetto alla decisione che sarà presa da tutti quelli che sono coinvolti".

"E' davvero triste quello che è successo a Strasburgo - ha scritto un manifestante su una delle tante pagine dedicate ai gilet gialli - ma sabato i gilet gialli devono andare avanti, altrimenti renderemmo le cose troppo facili per il presidente".

"Sì, dobbiamo andare avanti perché quello che è successo a Strasburgo è una sparatoria isolata e non un attacco terroristico - ha scritto un altro manifestante -. E' patetico per il governo usare questa situazione per innalzare l'allarme sicurezza per vietare le manifestazioni. Avere soldati che pattugliano le nostre città porterà a conseguenze economiche disastrose per l'inizio del 2019".

Non tutti i gilet gialli sono convinti che le proteste debbano andare avanti ed esortano ad avviare il dialogo con i funzionari locali, mentre altri hanno suggerito che le proteste dovrebbero svolgersi fuori dalle città.

REUTERS/Benoit Tessier/File Photo

Sicurezza: 8mila uomini dispiegati nelle strade di Parigi

Dopo gli scontri della scorsa settimana Parigi si prepara a rispondere a possibili nuove derive violente. Ai microfoni di radio RTL, il prefetto di Parigi, Michel Delpuech, ha annunciato che dispiegherà nella capitale un dispositivo simile a quello di sabato scorso, con circa 8mila uomini, mezzi pesanti e squadre mobili. Oltre che 14 blindati della gendarmeria.

"La settimana scorsa - ha detto - abbiamo gestito abbastanza bene l'aspetto 'gilet gialli' ma abbiamo assistito a devastazioni e saccheggi da parte di delinquenti. Il nostro obiettivo sarà di gestire meglio questo fenomeno".

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