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Noemi: per Lucio nuovo processo,calunnia

Noemi: per Lucio nuovo processo,calunnia
Indicò il meccanico Fausto Nicolì quale esecutore omicidio
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- LECCE, 28 NOV – Lucio Marzo, il 18enne di Montesardo
salentino condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere per
l’omicidio di Noemi Durini, la sua fidanzata sedicenne, dovrà
affrontare un nuovo processo per rispondere questa volta
dell’accusa di calunnia aggravata nei confronti del meccanico di
Patù Fausto Nicolì. Noemi venne uccisa il 3 settembre dello
scorso anno e il suo corpo fu rinvenuto dieci giorni dopo la sua
uccisione, sotto un cumulo di pietre, in una campagna di
Castrignano del Capo. Oggi il gip della Procura ordinaria Carlo
Cazzella, nell’udienza preliminare, ha accolto la richiesta di
rito abbreviato avanzata dal legale difensore del giovane,
avv.Luigi Rella. La discussione in aula si aprirà il prossimo 1
febbraio. Lucio, oggi presente in aula, in alcune lettere
scritte nel carcere di Quartuccio dove è detenuto, indicò Nicolì
come il vero esecutore materiale del delitto, ritrattando quanto
invece aveva confessato ai CC il 13/9/2017, quando confessò di
aver ucciso Noemi, indicando il luogo dove aveva occultato il
cadavere.

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