ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Brasile: Bolsonaro vs. Haddad, il giorno della verità

Lettura in corso:

Brasile: Bolsonaro vs. Haddad, il giorno della verità

Brasile: Bolsonaro vs. Haddad, il giorno della verità
Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre il Brasile si reca alle urne in una delle elezioni più importanti degli ultimi tempi, il candidato alla presidenza di estrema destra, Jair Bolsonaro, ha visto ridursi il vantaggio sul rivale di sinistra, Fernando Haddad.

Ma Bolsonaro ha ancora otto punti di vantaggio in vista del ballottaggio di oggi. E se dovesse vincere, sarebbe il primo presidente di estrema destra del Brasile, da quando finì la dittatura militare, nel 1985.

E proprio su questo Haddad mette in guardia gli elettori: "Ho già invitato tutti i democratici a stare dalla mia parte. Tutti sanno - pubblicamente, ma anche privatamente - che ho invitato tutti i democratici a sostenermi, perché sento che Bolsonaro è un grande rischio istituzionale".

L'intellettuale di sinistra è l'erede politico dell'ex presidente Lula da Silva, escluso dalla corsa alla poltrona presidenziale, mentre sconta una pena detentiva di 12 anni per corruzione. Haddad, che al primo turno non ha raggiunto il 30% dei voti - contro il 46% ottenuto dal rivale - spera di ribaltare il risultato al ballottaggio.

Nel frattempo, Bolsonaro è determinato a prendere il potere nel suo Brasile: "La posta in gioco qui non è la democrazia, ma la perpetuazione di questa macchina marcia, che abbiamo qui e che vive di corruzione".

Per alcuni elettori si tratta di scegliere semplicemente tra sinistra e destra. Per altri, però, è una dura battaglia tra un partito contaminato dalla corruzione e un politico che alcuni vedono come troppo vicino ai militari.