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Germania: arroccati sugli alberi contro la lignite

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Germania: arroccati sugli alberi contro la lignite

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Mezzi blindati e agenti in "tenuta da arrampicata": la polizia ce la mette tutta

Decine di furgoni della polizia e addirittura dei mezzi blindati. Per riconquistare la foresta di Hambach e liberarla dagli attivisti arroccati sugli alberi per difenderla dalle ruspe, la polizia tedesca ce la sta mettendo tutta. Obiettivo degli ecologisti è ostacolare i piani della RWE Power: una compagnia che ne ha acquistati cento ettari, per ampliare le attività di estrazione di una vicina miniera di lignite.

Foto: REUTERS/Wolfgang Rattay
La polizia "in assetto da arrampicata" per evacuare gli ecologisti nella foresta di HambachFoto: REUTERS/Wolfgang Rattay

"Arrampicati per salvare il Pianeta: la nostra è un'occupazione simbolica"

"Questa foresta è diventata un simbolo - spiega la militante ecologista Julia Brinner -. L'occupazione va avanti da sei anni ed è quindi diventata un simbolo della nostra battaglia contro la lignite e contro il surriscaldamento climatico". Proprietaria della porzione interessata della foresta di Hambach, situata tra i comuni di Niederzier e Elsdorf, è la compagnia RWE Power, che intende raderne al suolo 100 ettari. Il via libera delle autorità ai suoi progetti è arrivato a ottobre, ma l'occupazione da parte degli attivisti le ha impedito di procedere. "Talvolta è necessario assumersi dei rischi - dice a euronews un portavoce dei militanti, che si fa chiamare Momo -. Ed è il nostro caso: abbiamo occupato la foresta, per opporci a qualcosa che sta distruggendo il pianeta. Nello specifico l'estrazione della lignite, che contribuisce alle emissioni di anidride carbonica".

Su Twitter l'appello alla mobilitazione lanciato dagli ecologisti, per impedire l'avanzamento dei lavori nella foresta

Resistenza pacifica e qualche tensione: cronache dallo sgombero

Sostanzialmente pacifica la fase uno dello sgombero iniziata questo giovedì. Come racconta il portavoce della vicina città di Kerpen, non sono però mancate tensioni con i sostenitori della miniera. "Quando abbiamo lasciato la foresta a bordo di una macchina della polizia - racconta a euronews Erhard Nimtz -, all'improvviso due persone mascherate ci hanno lanciato delle bottiglie molotov. È stato un momento di grande paura".

Foto: REUTERS/Thilo Schmuelgen
Un militante nella sua amacaFoto: REUTERS/Thilo Schmuelgen

Una cinquantina le casette costruite e occupate sugli alberi della foresta di Hambach. Le operazioni di sgombero potrebbero richiedere giorni. Giorni preziosi soprattutto per gli attivisti, che sperano nel frattempo in una risposta dalla giustizia di Aquisgrana e Colonia: è lì che due petizioni potrebbero forse fermare le ruspe.