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Migrazione: ministri dell'interno a Vienna ma non c'è l'accordo

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Migrazione: ministri dell'interno a Vienna ma non c'è l'accordo

Migrazione: ministri dell'interno a Vienna ma non c'è l'accordo
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"Lo zar dell’immigrazione che sta portando avanti la missione di disfare l’Europa". È secco il giudizio del Time su Matteo Salvini che nell'intervista dice che lui l'Europa non la vuole disfare ma rifondare a partire da un'alleanza senza i socialdemocratici. Comuqne oggi Salvini, alla conferenza su sicurezza e migrazione di Vienna a cui partecipano i ministri dell'Interno europei, per prima cosa ha detto ai suoi omologhi che parlano di una solidarietà che non c'è mentre il ministro dell'interno austriaco Hebert Kickl ha lamentato che il commissario per le migrazioni dell'Unione europea sta prematuramente "gettando la spugna" sull'idea di creare centri per i migranti nel Nord Africa.

A rischio la tenuta dell'asse Roma-Vienna-Berlino

Terrà l'asse sovranista Roma-Vienna-Berlino? Si intuirà oggi ma le premesse non sono delle migliori; ieri infatti il titolare degli interni tedesco Horst Seehofer ha annunciato la chiusura dell’accordo sui movimenti secondari dei migranti con l’Italia ma ieri pomeriggio Salvini lo ha gelato dicendo che "non c'è alcuna firma da parte italiana e nessun accordo sui numeri" e il saldo comunque deve essere zero migranti in più. Significa che Roma non è disposta a riprendersi incondizionatamente gli immigrati sbarcati nella Penisola e finiti in Germania, poche centinaia di persone ogni anno. Eppure per chiedere maggiore fermezza sugli ingressi il ministro degli interni tedesco ha quasi fatto saltare il governo di Angela Merkel ed ora è intenzionato a tenere fermo il punto anche in vista delle elezioni bavaresi del 14 ottobre. Chi vincerà il braccio di ferro?