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Pécs, Ungheria: un acquario pieno di plastica come gesto creativo di protesta

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Pécs, Ungheria: un acquario pieno di plastica come gesto creativo di protesta

Pécs, Ungheria: un acquario pieno di plastica come gesto creativo di protesta
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A meno di cento anni di distanza dalla invenzione della plastica, la sua massiva presenza negli oceani del pianeta rappresenta una delle principali catastrofi ambientali della nostra epoca. Entro il 2050 si stima che di questo passo ci sarà più plastica che pesce in mare. L'acquario dello zoo di Pécs, in Ungheria, ha voluto rappresentare la gravità della situazione attraverso un gesto creativo di protesta: riempire le vasche, di uno degli acquari esposti, proprio di spazzatura.

"Secondo dati accertati, le tonnellate di plastica che finiscono negli oceani ogni anno sono circa 8-9 milioni. Tra cicche di sigarette, circa 2 milioni, e centinaia di migliaia di bottiglie e buste di plastica." Lo riferisce ai nostri microfoni un insegnante dell'acquario, Antal Nagy.

Delle 4 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno invece vengono trasportate dai fiumi al mare, gli studi più recenti ci indicano che fino al 95 per cento dei rifiuti viene trasportata da appena dieci fiumi. Di questi fiumi, otto si trovano in Asia che detiene dunque la "maglia nera" dell'inquinamento marino.