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Cosa dovete sapere dell'eclissi totale di luna del 27 luglio

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Cosa dovete sapere dell'eclissi totale di luna del 27 luglio

Cosa dovete sapere dell'eclissi totale di luna del 27 luglio
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Il 27 luglio è il giorno dell'eclissi lunare totale più lunga del XXI secolo. E l'Europa è in prima fila per ammirare lo spettacolo.

Che cos'è un'eclissi lunare

Un'eclissi lunare si verifica quando la luna transita completamente dietro la Terra rispetto al sole, nel suo cono d'ombra. In questa situazione, sole, terra e luna sono perfettamente allineati. Il nostro pianeta rimane in mezzo e impedisce alla luce della nostra stella di raggiungere la luna. La luce appare quindi rossastra: da qui il nome blood moon, "luna di sangue".

Le eclissi lunari avvengono solo quando la luna è piena.

Cosa c'è di diverso questa volta

L'eclissi totale di venerdì 27 luglio sarà la più lunga del XXI secolo - dal 2001 al 2100 - e durerà 1 ora 42 minuti e 57 secondi. Delle eclissi parziali precederanno e seguiranno quella totale, il che significa che, dall'inizio alla fine, la luna viaggerà dietro la terra per quasi 4 ore.

Eclisse totale di luna: l'atmosfera terrestre filtra la luce azzurra che proviene dal Sole verso la luna, rendendola rossa alla vista (Fred Espenak/NASA)

Ma non si tratta del solo grande evento astronomico della notte: il 27 luglio il cielo notturno sarà illuminato da due “palle di fuoco“. La Terra sarà infatti perfettamente allineata con il sole e con Marte.

Una delle serate più suggestive degli ultimi decenni

Marte si sta avvicinando alla Terra come non aveva mai fatto negli ultimi 15 anni, mostrandosi più grande del solito, di circa il 10%, per la cosiddetta grande opposizione del 2018. In pratica il pianeta rosso, che nelle ultime ore ha fatto parlare di sé per la scoperta italiana del suo primo lago di acqua liquida, si troverà nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e tra pochi giorni, il 31 luglio, sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri.

"Marte e la Luna saranno nella stessa zona di cielo, l'uno sotto l'altra", ha spiegato all'ANSA l'astrofisico Gianluca Masi. "Il pianeta rosso brillerà a circa 6 gradi di distanza dal nostro satellite e sarà, dopo Venere e la Luna, l'oggetto più luminoso del cielo", ha aggiunto. Marte sarà così brillante perché, ha rilevato, "si troverà non solo alla minima distanza dalla Terra ma anche nei pressi del perielio, cioè la minima distanza dal Sole. Già singolarmente l'eclissi e l'opposizione di Marte - ha aggiunto - suscitano grande interesse. Ma insieme ci regaleranno una delle serate più suggestive degli ultimi decenni". Anche Venere, Giove e Saturno saranno brillanti e ben visibili.

Il momento migliore per osservarla

Secondo la NASA, l'eclissi parziale inizierà alle 20.24 ora italiana, mentre l'eclisse totale inizierà alle 21.30 ora italiana e terminerà alle 23.13. L'altra eclisse parziale terminerà alle 00.19.

Il momento di maggior grandezza dell'eclissi sarà alle 22.22 CET.

  • Primo contatto penombra – 19:14:49

  • Primo contatto ombra – 20:24:27

  • Inizio totalità – 21:30:15

  • Massimo – 22:22:54

  • Fine totalità – 23:13:12

  • Uscita dall’ombra – 00:19:00

  • Uscita dalla Penombra – 01:28:37

Per godere di questa vista, sono tante le iniziative organizzate in tutta Italia dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), che aprirà le porte di alcuni dei suoi osservatori, e dall'Unione Astrofili Italiani (Uai), che metteranno a disposizione di tutti gli appassionati i propri telescopi amatoriali.

Chi vive in Asia e Australia sarà in grado di godersi l'eclissi dopo la mezzanotte e prima dell'alba. In Europa e in Africa il fenomeno si verificherà nelle ore serali. Niente spettacolo in nord America.

Negli USA e Canada, però, si potrà osservare il fenomeno online grazie a canali come Sky-Live TV, che farà la diretta sulla sua pagina Youtube con commento in spagnolo, e Virtual Telescope Project.

Nota bene: contrariamente alle eclissi solari, le eclissi lunari possono essere osservate senza protezione per gli occhi.

INFO:EarthSky.org, Space.org, Royal Museum of Greenwich, Eclipsewise