This content is not available in your region

Brexit: la trattativa si arena sulla questione irlandese

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Theresa Merkel e Jean Claude Junker a Bruxelles
Theresa Merkel e Jean Claude Junker a Bruxelles

Il crollo dei colloqui a Bruxelles lunedì, ha lasciato l'intero processo delle trattative sulla Brexit sospeso nel'aria ancora una volta. L'ostacolo contro cui l'accordo, che sembrava dietro l'angolo, si è infranto è la questione irlandese.

Già nei giorni scorsi, il partito unionista Democratico, il DUP, aveva minacciato la premier May di essere pronto a ritirare l'appoggio all'esecutivo britannico se questo dovesse mai accettare un compromesso che differenzierebbe lo status dell'Irlanda del Nord da quello del resto Regno Unito, permettendo a Belfast di rimanere nel mercato dell'Unione Europea.

Theresa May avrebbe dovuto incontrare i vertici del DUP il cui sostegno le è vitale per garantirsi la maggioranza in gabinetto. La pressione sulla premier britannica perchè trovi un accordo sul confine irlandese è alta specie in vista del prossimo incontro con i vertici dell'Unione Europea, in agenda per giovedì della prossima settimana

Il 14 dicembre, infatti, a Bruxelles si deciderà se i progressi fatti sulle questioni prioritarie (ossia lo stato finanziario del Regno Unito, i diritti dei cittadini e, appunto, il confine irlandese) sono considerabili sufficienti e si può quindi passare alla seconda fase delle trattative. In caso contrario, tutto rimarrà bloccato allo stato attuale fino al prossimo meeting del Consiglio Europeo in programma per marzo.