Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Brasile, sciopero generale in tutto il paese per protestare contro la riforma del lavoro e del sistema pensionistico.

Brasile, sciopero generale in tutto il paese per protestare contro la riforma del lavoro e del sistema pensionistico.
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Incrociano le braccia diverse categorie: impiegati di banca, professori, lavoratori del settore pubblico, medici e il personale degli aereoporti.

E’ la prima volta in 20 anni per il Brasile: uno sciopero generale per protestare contro la nuova riforma del lavoro e del sistema pensionistico. Una mobilitazione contro il presidente Temer indetta dai sindacati confederali, che è stata definta dal ministro della Giustizia un “caos generalizzato”. Per 24 ore si fermano impiegati di banca, professori, lavoratori del trasporto pubblico, medici, uffici pubblici e amministrativi e persino il personale degli aereoporti.
.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

RIO | Desde a madrugada desta sexta (28), o RJ está parado. Os sistemas de barcas e de transporte VLT foram fechados.#BrasilEmGreve pic.twitter.com/THzrOP2EEw

— Brasil de Fato (@Brasil_de_Fato) 28 aprile 2017

Clima di tensione e scontri in tutto il paese e nelle città principali: San Paolo, Rio de Janiero, Fortaleza e Belo Horizonte. La riforma approvata con diversi emendamenti, oltre all’innalzamento dell’età minima per andare in pensione, cambia alcuni principi dello statuto di lavoratori: difficoltà nel ricorrere al tribunale del lavoro ed esclusione delle rappresentanze sindacali nelle procedure di licenziamento.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Brasile, terzo giorno di marce indigene a Brasilia per i diritti sulla terra

Brasile, stop ai ricorsi: Bolsonaro inizia a scontare 27 anni di carcere per il tentato golpe

A Belem, lavoratori del caucciù marciano alla COP30 per fermare la deforestazione