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Roma e Milano, le amministrazioni tra crisi e malumori

Roma e Milano, le amministrazioni tra crisi e malumori
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Di Euronews
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Il sole non basta a rasserenare Roma che questa mattina si è svegliata con una doccia fredda.

Il sole non basta a rasserenare Roma che questa mattina si è svegliata con una doccia fredda. Tanti i malumori dopo l’arresto di Raffaele Marra, il capo del personale del Campidoglio, accusato di aver ricevuto una maxi tangente dall’immobiliarista Sergio Scarpellini. Aperte critiche alla sindaca dai deputati del Movimento 5 stelle, mentre Virginia Raggi si è limitata a delle scuse formali:

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“Marra lavorava già con la precedente amministrazione e ci siamo fidati. Forse abbiamo sbagliato – ammette la sindaca Virginia Raggi – Mi dispiace. Mi scuso con i cittadini romani, con il Movimento 5 Stelle e con Beppe Grillo, che aveva sollevato alcune perplessità”.

Ma se Roma non ride, Milano vive invece una vera crisi. Dopo l’auto sospensione del sindaco Giuseppe Sala si stanno svolgendo i passi per la transizione dei poteri ad Anna Scavuzzo, la vice sindaca.
La decisione di Beppe Sala arriva dopo le notizie che lo danno iscritto nel registro degli indagati per concorso in falso ideologico e falso materiale nell’inchiesta sull’appalto più importante di Expo 2015, quello per la costruzione della Piastra, l’ossatura su cui si è retta l’Esposizione Universale. Per ora il sindaco non avrebbe ricevuto nessun avviso di garanzia.

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