Pakistan: inasprite le pene per i casi di "delitto d'onore"

Pakistan: inasprite le pene per i casi di "delitto d'onore"
Di Euronews
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Approvata in Pakistan una legge che inasprisce le pene riguardanti i casi di “delitto d’onore”.

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Approvata in Pakistan una legge che inasprisce le pene riguardanti i casi di “delitto d’onore”. Il provvedimento abroga il perdono del responsabile dell’omicidio da parte dei parenti della vittima. Passaggio che evitava il carcere.

È stata introdotta anche la possibilità di condanna all’ergastolo in caso di stupro e la pena di morte per coloro che saranno riconosciuti colpevoli di avere usato violenza sessuale su minori o persone con handicap.

“In Pakistan – precisa la regista Sharmeen Obaid-Chonoyin – in alcune cittadine o villaggi c‘è ancora gente che pensa che i delitti d’onore non rappresentino un crimine, perché nessuno finisce in prigione. Così, con il mio lavoro ho voluto denunciare questa situazione. La gente deve rendersi conto che sono reati gravissimi che non sono legati ne alla religione ne alla cultura. Si tratta di omicidi premeditati che vanno puniti con la galera”.

La legge, approvata all’unanimità in Parlamento, arriva dopo l’uccisione lo scorso luglioda parte del fratello di Qandeel Baloch, attivista e celebrità dei social media.

I will fight for it. I will not give up. I will reach my goal. & absolutely nothing will stop me.#qandeelbalochpic.twitter.com/UQOpeWdHQw

— Qandeel Baloch (@QandeelQuebee) 14 July 2016

Nel paese la violenza contro le donne ha provocato solo nel 2016 oltre 1.100 vittime.

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