Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

"Deponete le armi", lo chiede Abdullah Ocalan alla guerriglia curda del PKK

"Deponete le armi", lo chiede Abdullah Ocalan alla guerriglia curda del PKK
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Con un annuncio dal sapore storico il leader del PKK, Abdullah Ocalan ha chiesto ai guerriglieri curdi di deporre le armi per avviare un negoziato di

Con un annuncio dal sapore storico il leader del PKK, Abdullah Ocalan ha chiesto ai guerriglieri curdi di deporre le armi per avviare un negoziato di pace con Ankara. Dall’isola carcere di Imrali, dove sconta l’ergastolo, Ocalan ha inviato ai vertici del partito un documento che prevede dieci misure necessarie per mettere la parola fine al conflitto, tra cui la stesura di una nuova Costituzione.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Prima reazione positiva dal presidente Erdogan, che ha però anche lanciato una frecciata.

“Attendevamo con molta impazienza l’annuncio del disarmo – ha detto il capo di stato turco – Ma voglio sottolineare che chi deve rinunciare alle armi sono i membri di questa organizzazione terroristica “.

I termini del disarmo dei guerriglieri del PKK dovranno essere affrontati in primavera, durante un congresso.
L’annuncio di Ocalan arriva in un momento delicato per le popolazioni curde minacciate a livello regionale dalla guerra in Siria e dall’avanzata dei jihadisti dell’Isil. Se l’intesa con Ankara sarà raggiunta, verrà messo fine a trent’anni di un conflitto che ha provocato almeno 40 mila morti.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Scontri tra militanti curdi e polizia nel Sud-Est Turchia per liberazione Öcalan

Cittadino turco si ritrova nel conto in banca l'equivalente di 20 miliardi di euro in lire turche

Caos ad Ankara: polizia nella sede del principale partito d'opposizione per sostituire il presidente