Gli studenti dell'Università Centrale del Venezuela si sono scontrati con la polizia durante le proteste a Caracas, scoppiate dopo la morte di Carmen Teresa Navas, il cui figlio è morto mentre era sotto custodia dello Stato.
Navas aveva passato mesi a cercare risposte tra carceri e uffici governativi, dopo che per oltre un anno le autorità erano rimaste in silenzio sul destino di suo figlio. La sua morte ha alimentato la rabbia per le detenzioni politiche e per il modo in cui il caso è stato gestito.
I manifestanti all'università hanno affermato che la protesta riguarda molto più di una sola famiglia. Hanno accusato lo Stato di trattenere informazioni, di ostacolare la giustizia e di costringere i familiari a una lunga ricerca della verità.
L'episodio mette in luce le tensioni crescenti intorno ai prigionieri politici in Venezuela.