Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Guerra in Ucraina: Kiev colpisce raffineria petrolio russa a Yaroslavl, due morti per i raid russi

Ukrainian Emergency Services - Il 18 maggio 2026, i soccorritori hanno spento un incendio divampato in un edificio residenziale danneggiato dopo un attacco russo a Dnipro
Ukrainian Emergency Services - Il 18 maggio 2026, i soccorritori hanno spento un incendio divampato in un edificio residenziale danneggiato dopo un attacco russo a Dnipro Diritti d'autore  Ukrainian Emergency Service via AP/Ukrainian Emergency Service
Diritti d'autore Ukrainian Emergency Service via AP/Ukrainian Emergency Service
Di Ilaria Cicinelli & Agenzie
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

L'Ucraina è tornata a colpire le infrastrutture energetiche russe, colpendo martedì mattina la raffineria di petrolio di Yaroslavl, nell'omonima regione. Intanto non si fermano gli attacchi della Russia, che nella notte ha lanciato oltre 500 droni sull'Ucraina, uccidendo due persone a Kharkiv

Nuovo attacco ucraino agli impianti di petrolio russi. Martedì mattina l'Ucraina ha lanciato un attacco con droni nella città russa di Yaroslavl, secondo quanto riportano media russi e ucraini, parlando di un raid contro una struttura industriale. Non si registrano vittime.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Nelle ultime 24 ore, Mosca ha invece lanciato raid con droni e missili balistici su otto regioni ucraine, uccidendo due persone e ferendone almeno dodici nell'oblast di Kharkiv, nell'est del Paese, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.

I media ucraini, tra cui l'agenzia di stampa Rbc e il Kyiv Independent, sostengono che l'obiettivo dell'attacco potrebbe essere stato la raffineria di petrolio Slavneft-YANOS, la sesta più grande della Russia, dove vengono lavorate circa 15 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Yaroslavl si trova a circa 700 chilometri dal confine ucraino con la Russia e a circa 230 chilometri a nord-est di Mosca.

"La nostra regione è stata oggetto di un attacco ostile da parte di droni ucraini", ha dichiarato Il governatore dell'oblast di Yaroslavl Mikhail Yevrayev.

Negli ultimi mesi Kiev ha lanciato sempre più attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, con l'obiettivo di privare Mosca delle risorse necessarie a condurre la guerra.

Gli attacchi russi sull'Ucraina: oltre 500 droni lanciati da Mosca, decine di civili feriti

Intanto, nella notte tra lunedì e martedì la Russia ha lanciato almeno 524 droni Shahed e oltre venti missili balistici, prendendo di mira otto regioni dell'Ucraina e colpendo infrastrutture e aree residenziali. Le autorità locali hanno riferito che gli attacchi hanno ferito più di venti civili, tra cui tre bambini.

La città di Dnipro e le regioni dell'Ucraina centrale sono state le più colpite. Nella regione di Kharkiv tre persone sono rimaste ferite e circa 25 edifici residenziali sono stati danneggiati nei quartieri di Kholodnohirsky e Novobavarsky, secondo quanto riferito dal sindaco Ihor Terekhov e dal governatore regionale, Oleh Synehubov.

Nella regione di Odessa, invece, i raid notturni di Mosca hanno danneggiato diverse infrastrutture portuali nel distretto di Izmail.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Ungheria-Ucraina, svolta nei rapporti: Budapest pronta a trattare sull’adesione UE dopo l’era Orbán

Attacco di droni russi in Ucraina: incendi e edifici danneggiati

Ucraina e Russia si scambiano 205 prigionieri di guerra ciascuna in un accordo mediato dagli Stati Uniti