Più di 52.000 elettori hanno potuto votare lunedì, dopo che problemi di consegna avevano interrotto le operazioni di voto, mentre i sostenitori di Rafael López Aliaga chiedevano le dimissioni del capo dell'autorità elettorale Piero Corvetto e lo scrutinio proseguiva per il terzo giorno consecutivo a Lima.
I risultati parziali, relativi al 77% delle schede scrutinate, vedono Keiko Fujimori in testa con il 16,86%, seguita da Rafael López Aliaga e Jorge Nieto. Il Perù è chiamato alle urne per un'elezione presidenziale del 2026 molto combattuta, con il voto obbligatorio per oltre 27 milioni di cittadini.
Una missione di osservatori dell'UE ha dichiarato di non aver trovato prove di frodi, nonostante le accuse di Rafael López Aliaga, che ha messo in dubbio l'integrità del voto e la gestione delle schede inviate per posta. I ritardi ricordano le elezioni del 2021, quando i risultati arrivarono dopo cinque giorni, e un ballottaggio è atteso intorno al 7 giugno, in attesa della conferma ufficiale.